Cronaca
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Ombriano e Sabbioni
sotto la lente: studio
per più vivibilità

Ombriano e Sabbioni, quartieri più vivibili. Questo l’obiettivo dei consiglieri comunali che hanno steso un documento-proposta di intervento per i due quartieri cittadini.

“Quando si parla dei quartieri di Ombriano e Sabbioni – si legge ne “Ombriano-Sabbioni. Una proposta di intervento” – , è necessario inquadrare i due quartieri della città in una cornice ben precisa, per identificare meglio l’oggetto della discussione”. Si tratta di due dei quartieri più popolosi di Crema, con un “senso di comunità e di appartenenza ben precisa ed Autonoma”.
Nel documento vengono identificati sette punti d’azione; in ognuno di essi, viene ulteriormente specificato su cosa agire, quartiere per quartiere.

Il primo punto concerne la mobilità. Gli obiettivi proposti riguardano l’aumento di scorrevolezza di transito tra le frazioni e quello in immissione su via Libero Comune; disincentivare l’utilizzo di scorciatoie che attraversino i quartieri, disincentivando quelle già esistenti – quindi evitare eventuali bretelle tra le vie interne ai quartieri e il sistema di viabilità primario; evitare di collegare le vie Camporelle, Capergnanica e Toffetti con la Tangenziale Sud, in modo da evitare l’accumulo dei flussi transitori sull’asse via Camporelle-Toffetti, interno ai quartieri; favorire il collegamento con la tangenziale sud mediante via Macallè e via Cazzulli.

Secondo punto: la segnaletica. Si tratta di migliorare la segnaletica predisposta in prossimità degli incroci, e mettere in risalto sia quella verticale che orizzontale già esistente, specie quella ciclopedonale.

Per quanto concerne i parcheggi – terzo punto del documento –, si rileva che non esistono particolari problematiche. Sussistono alcuni spazi – in adiacenza alla palestra di via Pandino e, nella medesima via, all’imbocco con via Milano – potenzialmente valorizzabili.
Da segnalare, invece, il problema della sosta selvaggia, specie in via Clavelli, strada a doppio senso di marcia nella quale i parcheggi abusivi abbondano, e all’incrocio dei Sabbioni, antistante la chiesa.

Ai problemi viabilistici, sono strettamente collegati quelli urbani – punto quattro. Si legge nel documento: “vista la densità residenziale e le problematiche, l’istituzione del vigile di quartiere diventa fondamentale”.

Sempre connessi alla densità abitativa, specialmente lungo le vie principali, si segnala che la dotazione di attraversamenti ciclopedonali (quinti punto) su via Rampazzini e via Camporelle si rendono ormai necessari. Indispensabile sarebbe, oltretutto, il collegamento ciclopedonale ai paesi limitrofi: Bagnolo e Chieve.

Al punto numero sei viene trattato il tema del Miobus: “Si segnala che esiste ancora un problema legato alla prenotazione del servizio”.

Ultimo punto, messo in particolare risalto dalla vicenda delle settimana precedente, le rogge. Entrambi i quartieri ne sono dotate, motivo per cui “è importante segnalare all’autorità competente (consorzio) una maggiore cura di questi corsi”.

Firmatari del documento sono i consiglieri: Matteo Piloni, Gianluca Giossi, Tino Arpini, Emilio Guerini, Paolo Valdameri, Dante Verdelli e Piergiuseppe Bettenzoli. Maggioranza e minoranza uniti, al fine di rendere Crema una città più vivibile.

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