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Pd, il Cremasco sceglie Cuperlo
Ma votano in pochi: solo 346
in tutto il territorio

Urne chiuse per il Pd che in questa settimana ha deciso chi dei quattro candidati correrò per la segreteria nazionale e parteciperà alle primarie del prossimo 8 dicembre. E sorpresa generale, rispetto ai sondaggi nazionali: il cremasco preferisce Gianni Cuperlo. Matteo Renzi chiude a meno 8% circa dal vincitore, Pippo Civati s’inchioda a poco più del 9% e Gianni Pittella, fanalino di coda, non raggiunge l’1%.
Quanto emerge dai risultati è l’impressione di una sfida piuttosto equilibrata. Su 18 paesi del cremasco, le vittorie sono così ripartite: 10 per il sindaco fiorentino e 8 per Cuperlo. Quest’ultimo s’aggiudica, però, il 49,12% delle preferenze mentre Renzi si deve accontentare del 40,88%. Nessuna vittoria locale per Pittella né per Civati, che a Soncino e Romanengo fa registrare i sui piazzamenti migliori: secondo, dietro Renzi, con 12 e 3 voti rispettivamente.
Ad influire parecchio sulla vittoria del triestino è stato il voto di Crema: 46 voti – contro le 21 preferenze per Renzi – che pesano parecchio sul risultato finale. Rappresentano infatti il 27% dei voti totali conquistati da Cuperlo, il quale ad Agnadello, Capralba e Pianengo – oltreché a Crema – vince il duello a mani basse. Renzi, invece, strappa una vittoria netta a Castelleone, Soncino e Romanengo, dove, con 10 voti a favore, seguito da Civati, straccia Cuperlo.
Da sottolineare la bassa partecipazione ad una delle sfide politiche più sentite del momento: solo 346 voti spalmati su tutto il territorio. Crema, città con 73 voti, rappresenta il 21% dei voti totali, e ciò, come precedentemente spiegato, non è un dato trascurabile. Soncino, classificatasi seconda nella classifica delle urne più attive, fa registrare 37 voti, e rappresenta l’unico caso in cui Cuperlo è rimasto fuori gara, non raggiungendo le dieci preferenze.
Trascurabili, invece, le schede bianche e nulle: cinque le prime e una la seconda.
Il territorio è così diviso: pro Cuperlo: Agnadello, Capralba, Crema, Montodine-Credera-Capergnanica, Pianengo, Sergnano-Camisano, Vaiano Cr., e il seggio di Vailate-Trescore Cr.
Con Renzi, invece: Bagnolo , Castelleone, Madignano, Moscazzano-Ripalta Cr., Offanengo -Izano, Pandino-Dovera, Rivolta D’Adda, Romanengo, Soncino e Spino D’Adda.

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Commenti
  • gino

    Mi auguro che questi dati portino ad una profonda riflessione all’interno del partito. Qualcosa non và. Ora come ora serve un forte atto di coraggio per votare il pd e questi dati lo dimostrano.

  • Bepi

    Fare commenti e analisi su 46 voti contro 21 (cuperlo vs renzi a crema) mi sembra come vedere 1 minuto di partita di calcio e tirare le somme sul risultato finale.

    Certo che il PD a livello locale ha veramente pochi tesserati…

    Altra storia sarà alla primarie: i tesserati non conteranno nulla rispetto ai votanti (PDL, Grillini, SEl, ecc.)…

    Bepi