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Scuola di Cl, altro scontro
Giossi: “Tutti lavorano per una
soluzione tranne il Pdl”

La presa di posizione del Pdl contro il recupero della scuola di Cl come campus per il Racchetti, non è piaciuta neppure al Pd che per bocca del suo capogruppo Gianluca Giossi che ricorda come tutti si siano spendendo per trovare una soluzione. E soprattutto per evitare che la scuola della Fondazione Charis diventi un ecomostro. “Tutti – dice Giossi, – tranne il Pdl di Crema che, invece che aiutare, decide di creare alla città ulteriori difficoltà. Proprio loro che sono stati parte attiva nel creare questo enorme problema. E’ innegabile che a volte, stando zitti, si fa più bella figura”, sottolinea ricordando che “la vicenda dell’ex scuola di Cl nell’area della cascina Valcarenga sia una partita difficile, ormai lo sanno tutti. Da un anno come amministrazione stiamo facendo il possibile per trovare una soluzione affinché la struttura su viale Europa non resti una ferita aperta per la nostra città.
Il Sindaco si è sempre mosso nell’interesse della città e nel trovare la soluzione più adeguata. L’associazione “Retescuole”, da tempo impegnata nel “possibile” recupero della struttura a beneficio della scuola pubblica, ha promosso una campagna di sensibilizzazione con una raccolta firme che ha già raggiunto più di mille adesioni. Considerato che a Crema la provincia vuole costruire un nuovo polo scolastico a San Bartolomeo, la soluzione potrebbe essere che questo polo sorga proprio nella struttura di viale Europa. Certo che mettere d’accordo proprietà, creditori e amministratori non è semplice; pare che il Presidente della provincia Salini, pur consapevole delle difficoltà, abbia comunque manifestato apertura in questo senso. Insomma, tutti stanno lavorando per trovare una soluzione. Tutti tranne il Pdl di Crema”.
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Commenti
  • Ma tutti chi?… a me sembrano in campo solo le solite espressioni di un solo partito. Le stesse mille “firme” che emergono dal nulla in caso di bisogno a gonfiare artificiosamente il “mondo globale dei richiedenti” e poi scompaiono a comando quando non servono più.
    Credo sia concreto affermare che BISOGNA proseguire con la strada sicura e condivisa da (quellavolta) tutti quando si approvò l’intervento di San Giacomo, che deve avere realizzazione in tempi certi.
    Tutto il resto è propaganda politica di sinistra… e null’altro!

    • Giulio

      Non è neppure propaganda, solo difesa di interessi privati e di privati, prendendo a pretesto il problema del “mostro”. Chi l’ha detto che se ultimata sarebbe un bel vedere? Sono forse meno “mostri” certi supermercati vicini o meno, o la struttura color puffo di Via IV Novembre?

  • Giulio

    Ma perché la Provincia che ha la possibilità di fare una struttura propria, già approvata dopo numerosi studi e per cui ha già preso impegni economici anche con il Comune di Crema, dovrebbe sottoscrivere un contratto d’affitto a favore della NewCo, che la impegnerebbe a vita per oltre 500 mila euro/anno? Chi sono i componenti della NewCo? Il progettista, il direttore dei lavori, l’istituto di credito di Lodi, l’azienda delle pareti esterne e vetri, poi direi l’impresa di costruzioni e anche l’impresa dell’impianto elettrico; chi altri?
    Ma perché volete servire qs. assist a chi indossa 2 maglie diverse all’interno della stessa partita?