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Campus a San Bartolomeo
il Pdl incalza la Provincia:
“Appalti i lavori, subito”

“Campus a San Bartolomeo, la Provincia appalti i lavori”. E’ chiaro il Pdl: nella partita per il recupero della scuola alla ex Valcarenga al posto del Campus in via Libero Comune non ci sarà. “C’era un accordo preciso – esordisce Enzo Bettinelli, coordinatore del Pdl – tra Provincia e Comune approvato da tutti, per la realizzazione di quel Campus che andrà a completare un comparto esistente, che manca di servizi come le palestre. E’ lì che deve essere fatto e non alla ex Valcarenga, perchè altrimenti la zona resterebbe incompleta. O per caso hanno intenzione di fare palestre e ciò che manca anche lì? E poi hanno intenzione di rivedere i percorsi del trasporto pubblico per portare i ragazzi in viale Europa? Resto – prosegue Bettinelli – molto perplesso sul fatto che la Provincia abbia più volte detto che la soluzione alla ex Valcarenga è impraticabile, ma il presidente continua a lasciar passare del tempo”.
A non convincere il Pdl c’è anche la modalità proposta dai creditori: “In pratica loro completano l’opera e poi che fanno la affittano alla Provincia? Per quanto tempo? Per sempre o tra qualche anno la proprietà passa alla Provincia? E in questo caso che senso ha, perchè dovrebbero farlo, cosa ci guadagnano?”, insiste Bettinelli sottolineando che l’immobile della Charis non è l’unico ecomostro in città. “L’immobile della Charis non è l’unica cattedrale nel deserto in Crema. Lo sono stati per lungo tempo la Pan Electric, ora Porta Nuova, lo è ancora l’attuale area della ex Ferriera, la ex Canavese piuttosto che la tripperia Boschiroli, la ex Shelfer piuttosto che la ex Everest o parte dell’ex Olivetti o la Pierina. Tante cattedrali che datano lontano nel tempo che qualunque privato sistemerebbe a condizione che la Provincia piuttosto che il Comune lo acquisti o lo remuneri con congrui affitti. Non ultimo il cosiddetto ecomostro di via Indipendenza.
Cosa si nasconde poi dietro tanto interesse della sinistra a salvare quell’immobile per nulla idoneo per una scuola pubblica? Forse il senso di colpa di non aver consentito a suo tempo la realizzazione di una scuola paritaria di fronte all’ospedale preferendo mantenerla come un’area di interscambio salvo poi trasformarla in un’area residenziale?”.
Ancora più dure Simone Beretta che insiste: “Quella scuola va campletata da cronoprogramma entro l’anno scolastico 2014/2015, salvo ragioni serie per un ritardo che non ci sono. Quindi la Provincia appalti i lavori al più presto, perchè non possono essere i creditori a dettare la volontà politica”, ha insistito, dicendosi pronto a sostenere altri progetti per il recuperò dell’area in viale Europa.
Progetti come quello ipotizzato da Laura Zanibelli di trasferire lì tutte le scuole medie e elementari di Ombriano e dei Sabbioni.
Ultimo punto, ma non meno importante per il Pdl, è la questione economica e lavorativa del Cremasco. “L’edilizia è in piena crisi, non si può bloccare un appalto da 20milioni di euro in città. Ci aspettavano che in base a questo prendessero posizione chiara anche le categorie economiche e la cassa edili”, ha puntualizzato il vice coordinatore, Giovanni Palumbo.
In pratico un appello alla Provincia. “Appalti i lavori del Campus a San Bartolomeo, subito”.
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Commenti
  • Giulio

    Più tardi in consiglio comunale vi sarà a tema anche il cantiere di cui sopra; suggerisco ai nostri politici e Sig.ra Sindaco prima di arrivarci, di andarsi a rileggere qs. pagine:
    Quotidiano La Provincia di Cremona
    15/09/2000 pg 31
    18/01/2001 pg 22
    01/05/2001 pg 22
    03/05/2001 pg 23
    06/05/2001 pg 26
    22/06/2001 pg 22
    27/06/2001 pg 20
    31/08/2001 pg 23
    28/12/2001 pg 23

    Stralcio da intervista a Beretta:
    “L’immobile della Charis – puntualizza l’ex assessore ai Lavori pubblici della Giunta Bruttomesso Simone Beretta – non è l’unica cattedrale nel deserto in Crema. (…) Cosa si nasconde poi dietro tanto interesse della sinistra a salvare quell’immobile per nulla idoneo per una scuola pubblica? Forse il senso di colpa  di non aver consentito a suo tempo la realizzazione di una scuola paritaria di fronte all’ospedale preferendo mantenerla come un’area di interscambio salvo poi trasformarla in un’area residenziale?”

    Alle due domande poste dal Sig. Beretta aggiungo anche:
    Chi era l’assessore con delega al PRG all’epoca?
    Perchè qs. cambio di destinazione?
    Vi sono analogie tra il cantiere ultimato di fronte all’ospedale e il cantiere di Via Valcarenga? Se sì, quali?
    Se i nostri rappresentanti politici, sindaci od ex, presidenti od ex, giornalisti e professionisti non hanno idea, provino a passare dall’ufficio tecnico comunale e si documentino.
    La gente ha già pagato abbastanza.

    • in vino veritas

      l’assessore non era piazzi?
      le analogie non saranno che si trattava di uno stesso imprenditore?
      sul cambio di sestinazione non avrei idea.

      • il vino a volte fa qualche scherzo

        Da un quotidiano on-line
        Il piano attuativo del 2007
        “La scuola della Charis – spiega l’ex assessore ai lavori pubblici – insiste su una delle aree polifunzionali volute sempre dal Prg di Alloni. Il Piano attuativo della Cascina Valcarenga, presentato a gennaio 2007 è stato adottato il 23 aprile sempre del 2007 dalla Giunta Ceravolo con delibera n°. 164”.

  • Questo mi sembra un parlare molto chiaro! Finalmente dopo la sola voce della sinistra, schierata con tutte le sue variegate associazioni a far apparire la richiesta proveniente dall’intera cittadinanza,una posizione limpida almeno di un partito dell’opposizione.
    E veramente farebbe piacere sentire anche la voce di tutte le forze economiche e sindacali, ecc. ecc.
    Coraggio, fatevi avanti… e andemighèn fòra per Nèdal !!!!!!!!!!