Oltre mezzo chilo di droga
in ovuli, arrestata
29enne africana
Un modo ben noto ma molto pericoloso di trasportare droga: quello di ingerire ovuli. Per questo è finita in manette una donna del Gambia, M.J.T., 29enne fermata con oltre mezzo chilo tra cocaina ed eroina, trasportatE da Roma a Milano in ovuli. La donna, residente a Agnadello, è finita agli arresti in esecuzione della sentenza di condanna per traffico internazionale di stupefacenti, emessa dal Tribunale di Milano, e dovrà scontare la pena residua di quattro anni agli arresti domiciliari e pagare una multa di 20mila euro. Era il gennaio del 2012, quando la giovane africana era stata fermata, durante un servizio finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, alla stazione centrale di Milano, mentre cercava di sbarazzarsi all’interno di un fast-food di un sacchetto di carta contenente sei ovuli di cocaina del peso di 359 grammi e sette di eroina per un totale di 77 grammi. La donna, che ne aveva ingeriti altri, era stata portata all’ospedale Niguarda dove erano stati recuperati altri 110 grammi di eroina contenuta in ovuli. Complessivamente i carabinieri le avevano sequestrato 359 grammi di cocaina e 187 di eroina. Qui in Italia la donna è ospite di un parente che lavora in una ditta bergamasca.
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