Cronaca

La mafia al nord,
Libera ne discute con
il magistrato Gennari

Eravamo rimasti al 26 Settembre, quando il Presidio di Libera aveva piantato le prime radici nel territorio cremasco. Ora, a circa un mese di distanza, in collaborazione con il comitato Soci Coop di Crema, l’associazione di don Ciotti torna sulla scena. E lo fa con un incontro pubblico, ‘patrocinato’ dal Caffè Letterario di Crema, per far luce sulla penetrazione mafiosa nel nord Italia. Relatore d’eccezione sarà Giuseppe Gennari, magistrato in forza al Gip del Tribunale di Milano.
Per l’occasione, Gennari presenterà il suo nuovo libro: “Le fondamenta della città. Come il Nord Italia ha aperto le porte alla ‘Ndrangheta”. “Al Nord, – scrivono i rappresentanti di Libera – la ’ndrangheta si è padanizzata: ha capito che il modello economico e imprenditoriale lumbard non va tanto per il sottile con regole e regoline”. E continuan: “La ’ndrangheta offre servizi. Gestiti all’occorrenza con metodo mafioso, ma pur sempre servizi di prima qualità”. Servizi a cui si affidano politici di ogni rango istituzionale, avvisa Gennari, a formare una “melmosa zona grigia di uomini perbene”.
L’incontro, fissato per stasera, lunedì 28 ottobre, alle ore 21, al Teatro S. Domenico.
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