Pierina, il Pdl rilancia
con un suo progetto
“Apriamo il confronto”
Un campus universitario integrato con l’area industriale. E poi ancora un hotel, un asilo nido, un’area destinata a verde pubblico e strutture sportive. Il Pdl torna a rilanciare l’idea già illustrata qualche mese fa per promuovere lo sviluppo della Pierina. Appreso dell’impossibilità da parte degli imprenditori locali a portare avanti in questo periodo l’idea di intervenire per il rilancio della Pierina e dell’intenzione dell’amministrazione di creare un gruppo di lavoro guidato da Walter Della Frera con le società sportive, il Pdl torna a fare una sua proposta. E lo fa senza risparmiare un poco di polemica soprattutto sull’idea di coinvolgere le società sportive, “che spesso – dicono i consigliere comunali, Simone Beretta, Laura Zanibelli, Renato Ancorotti e il coordinatore Enzo Bettinelli – non hanno soldi nemmeno per pagare palestre e campi”.
!Se condividevamo – dicono – l’idea diAlloni e Bergamaschi di fare sinergie con i privati non siamo invece in sintonia con il loro ” sviluppo spacchettato”. Lasciava presagire, come poi si è verificato, che non avevano un obiettivo chiaro e definito. Come non l’aveva il sindaco e la sua “officina”. Nessuno in città ha più dimenticato l’ idea malsana di Alloni sul futuro della Pierina, fortunatamente naufragata allora, con la quale avrebbe messo in crisi la nostra piscina e l’università stessa.
Tornare a rendere fruibile l’area con una ripulitura e una rinfrescata è addirittura patetico segno di un metodo di amministrazione a vista breve”.
D’accordo con lo sviluppo a stralci sì, ma di un progetto ampio e definitivo. Per questo il Pdl chiede di aprire un “tavolo con l’amministrazione, le attività produttive e l’università per condividere le linee strategiche e valutare la sostenibilità economica di un campus universitario integrato con l’area industriale. Il campus con edilizia convenzionata e l’università beneficerebbero di un Hotel per favorire gli scambi commerciali e le interazioni con clienti, anche rivolto all’estero, nonché collaborazioni con università straniere; un asilo nido per favorire progetti di sostenibilità sociale azienda – lavoratori; un’area destinata a verde pubblico; la realizzazione di impianti sportivi di cui la città è ancora carente, ad utilizzo sia degli universitari che dei dipendenti dell’area in primis, ma comunque aperto alle squadre locali”. L’idea sarebbe quella di continuare con il progetto di riqualificazione degli Stalloni con Infrastrutture Lombarde e presentare al prossimo bando “Piano delle città” un progetto per la Pierina. Oppure potrebbe “credere le sue proprietà ad un Fondo, dimostrando così il reale interesse fattivo a quei privati che insieme volessero investire nell’area Pierina”. Il Pdl si dice pronto a collaborare.
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