‘Nessun distributore ha chiuso’
La Coop difende la sua stazione:
‘Progetto da milioni di euro’
“Durante quest’ultimo anno non risulta che alcun impianto del circondario canturino abbia chiuso”. Così Coop Lombardia e Igd, proprietari del Gran Rondò, dopo essere finiti nell’occhio del ciclone a causa della richiesta di ampliare il centro commerciale e soprattutto di aprire un distributore di benzina Enercoop, prendendo ad esempio quello analogo aperto a Cantù.
Una questione che fa discutere in città, che divide la politica, che manda su tutte le furie i benzinai, che piace ai cittadini. E così, dopo una settimana di polemiche, i benzinai di Crema che minacciano di incrociare le braccia, e l’assemblea convocata per il prossimo 29 ottobre dai benzinai di Confcommercio, Asvicom e Ascom per decidere il dà farsi, a prendere posizione è proprio la Coop. Finiti nell’occhio del ciclone, Coop Lombardia e Igd, proprietà del Grand Rondò, dicono la loro. Un progetto di parecchi milioni di euro, che prevede
“la costruzione di un parcheggio a piano rialzato e di uno coperto (peraltro già autorizzati dall’Amministrazione precedente), la realizzazione di una pista ciclopedonale con sottopasso, l’insediamento di una media struttura commerciale autonoma non alimentare, il riuso dell’ampio parcheggio della Casa della Carità (a suo tempo interamente finanziato da Coop) e l’avvio di una stazione di carburanti a marchio Enercoop”. “Quest’ultima iniziativa – spiegano – è realizzata in coerenza con le indicazioni della Regione Lombardia che persegue l’obiettivo di ridurre il numero dei distributori per garantire maggiori efficienze gestionali e minori costi per i consumatori come del resto già avviene in altri paesi dell’Unione Europea. La Regione ha previsto infatti il rilascio di nuove autorizzazioni alla sola condizione che le nuove stazioni prevedano l’attuazione di fonti energetiche diversificate e cioè oltre a benzina e gasolio anche metano o Gpl o colonnine elettriche. Ormai oltre 30 centri commerciali delle diverse insegne, in Lombardia hanno già funzionanti una stazione carburanti con le caratteristiche imposte dalle norme regionali”.
Un progetto, che dicono, non si può considerare “pompa bianca”, già avviato a Cantù nel 2012, che avrebbe avuto come unico risultato un calo generalizzato dei prezzi dei carburanti in tutta l’area. I prezzi oggi nel distributore Enercoop, dicono, sono di 1,640 per la benzina, 1,550 per il diesel e 0,899 per il metano. E assicurano: nessun distributore ha chiuso.
“Coop garantisce non solo sulla convenienza, ma anche sulla qualità dei carburanti e sulla regolarità dei contratti di lavoro del personale. Coop è una realtà sociale che conta oltre 1 milione di soci in Lombardia di cui ben 52.500 nella zona di Crema.
Coop Lombardia è una realtà economica, con oltre 4.500 dipendenti, che accetta la concorrenza e il mercato e non ha chiesto, né chiederà, alcun privilegio dalla politica. Ciascun cittadino può trarre le proprie considerazioni su una campagna che si è voluta dipingere con argomenti e toni strumentali che in realtà hanno solo l’obiettivo di nascondere interessi particolari che non sono certo quelli della gran parte dei cittadini”, concludono dall’ufficio stampa di Coop Lombardia.
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