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Stalloni, Pdl: “Progetto
che condividiamo, speriamo
vada in porto”

Un progetto, che ha bisogno di alcune limatura, ma che piace anche al Pdl. E come poteva essere il contrario visto che il progetto di rilancio degli Stalloni è una sinergia tra privato e pubblico esattamente come proposto dalla ex amministrazione Bruttomesso. Ma il Pdl qualche sassolino dalla scarpa se lo vuole togliere. Esordisce così il coordinatore Enzo Bettinelli, che unitamente ai consiglieri comunale, Laura Zanibelli e Simone Beretta, afferma: “Siamo favorevoli al progetto, anche se, dopo tutte le prese di posizione contrarie da parte di chi ora governa contro il nostro progetto, mi chiedo se sia più speculativo un albergo o una stecca commerciale”.
Detto questo i consiglieri si augurano che il progetto, presentato in commissione Ambiente e Territorio possa finalmente prendere piede e che l’amministrazione persa l’occasione del finanziamento del ‘Piano della città’, non perda anche questa occasione.
“Ci si è decisamente incamminati su una strada progettuale più realista che potremo sostenere con convinzione, trovandoci disponibili a proporre alcune modifiche di ottimizzazione in Commissione. Prende positivamente forma l’idea, fino all’altro ieri aborrita, di mettere sul mercato alcuni immobili a fini direzionali commerciali e quindi di smembrare la proprietà al fine di poter rendere remunerativa e sostenibile l’intera operazione, in un periodo come quello attuale di scarsità di risorse”, dicono i consiglieri del Pdl che hanno pronte alcune proposte di modifica.
“Vanno ripensati gli uffici del Cre che dovrebbero mantenere i loro spazi nella vecchia sede ristrutturata. L’Asl non dovrebbe avere difficoltà a rinunciare a quegli spazi, considerato che l’attuale ipotesi di progetto mette a disposizione i metri quadrati che erano prima previsti per l’housing sociale”. E non solo. Propongono di reinserire nel progetto, seppur con spazi minori rispetto a quanto previsto nelle altre due proposte, (Piano città e progetto Bruttomesso) il museo delle carrozze, e si dicono pronti ad una collaborazione fattiva per portare a termine il progetto e vedere restituiti gli Stalloni ai cittadini.
“Nella sua interezza siamo disponibili a valutare ottimizzazioni progettuali come la destinazione dello spazio per il Cre in posizione più vicinale al maneggio, a riprendere il tema del museo della carrozza, riadeguando gli spazi per l’Asl o ricollocando le aree da cedere al privato per funzioni direzionali e commerciali. Non possiamo però lascia cadere l’iter progettuale, se non vogliamo esser responsabili di perdere un’opportunità ormai rara di finanziamento per opere da rendere alla nostra città”, concludono, dicendosi però scettici sulla possibilità che parte del progetto possa essere cantierizzato entro dicembre.
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