Cultura
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Museo, un altro tassello per il rilancio
In attesa del finanziamento all’Arte Organaria

Museo, avanti con il rilancio. A presentare il nuovo progetto di messa in sinergia di tutte le realtà che lavorano o collaborano con il museo e una serie di incontri e approfondimenti che riguardano direttamente i chiostri del Sant’Agostino e la vita e l’influenza dell’osservanza del Santo nel Cremasco, l’assessore alla Cultura Paola Vailati con i rappresentanti della varie associazioni e gli organizzatori del ciclo di incontri: Walter Venchiarutti di Insula Fulcheria, Elda Zucchi de Gli amici del Museo e Simone Riboldi dello staff del Museo Civico della città.
“Questo è un tassello importante per il rilancio del Museo, e per risvegliare l’amore per il patrimonio locale. Si tratta di una serie di eventi messi in campo in sinergia tra le associazioni che collaboreranno per evitare sovrapposizioni di eventi. Si è sentito dire spesso – ha sottolineato l’assessore Vailati – che il Museo era un luogo morto. Non è vero, mancava solo la collaborazione tra le associazioni e una cabina di regia che potesse fare anche da comunicatore degli eventi. Ora il comune farà questo ruolo”. Un primo passo per poi concedere la saletta Fra Agostino alle associazioni che potranno incontrarsi, coordinarsi o averla a disposizione per i singoli eventi e riunioni.
IL CICLO DI INCONTRI
Partirà quindi sabato 26 ottobre per continuare fino a marzo l’iniziativa “Il sabato al Museo” organizzata dalle associazioni in sinergia: L’Araldo, Touring club italiano, Amici del Museo, FAI-delegazione di Cremona. Gruppo FAI di Crema, Società storica cremasca, Associazione di cultura classica-delegazione di Crema, redazione di “Insula fulcheria”, Gruppo antropologico cremasco.
Il ciclo di conferenze e di incontri nasce come momento di programmazione unitaria sviluppato dalle diverse realtà culturali che ruotano intorno al Museo civico di Crema e del Cremasco e che trova unità proprio nel fatto di essere ospitata al Museo e di avere come tema comune a molti interventi le vicende di quello che fu il convento dei frati agostiniani di Crema. L’idea alla base del ciclo di conferenze ed incontri è infatti quella di realizzare una proposta che, sotto l’egida del Museo, si caratterizzi come una proposta del Museo stesso e non come una semplice somma delle iniziative delle diverse realtà culturali che operano presso il Museo.
Attorno alla tematica agostiniana convergono gli incontri organizzati in collaborazione con la redazione di “Insula Fulcheria” (9, 16, 23 e 30 novembre), che proprio all’Osservanza agostiniana di Lombardia ed al suo convento cremasco ha dedicato il numero monografico che verrà presentato il 11 dicembre p.v. in sala Pietro da Cemmo, e quelli programmati dal Touring club italiano in collaborazione con L’Araldo (18 gennaio) e l’associazione “Amici del Museo” (11 gennaio, 22 febbraio e 1 marzo).
Oltre alla tematica agostiniana la proposta culturale de “Il sabato del Museo” si arricchisce della proposta de L’Araldo relativa ai decorati al valore di Crema e del Cremasco (26 ottobre), della tavola rotonda del Gruppo antropologico cremasco sulla villa Vimercati Sanseverino di Vaiano, in conclusione della Settimana dei castelli 2013 (7 dicembre), e del ciclo di incontri organizzato dallo stesso Gruppo antropologico relativo ai cimiteri cremaschi (25 gennaio, 1, 8 e 15 febbraio), sulla loro storia e sulle loro valenze artistiche, culturali ed antropologiche.
IL MUSEO D’ARTE ORGANARIA
Un passo in più per il Museo che potrebbe il prossimo anno arricchirsi ulteriormente. Già previsto nel Piano delle opere pubbliche e in parte finanziato dalla Fondazione Cariplo per 110mila euro, potrebbe vedere la luce il Museo dell’Arte Organaria con un finanziamento da parte della Fondazione Banca del Monte dei restanti 110mila euro. Pare che l’operazione sia andata in porto anche se come conferma il sindaco Stefania Bonaldi, manca ancora l’ufficialità del finanziamento. “Siamo in attesa dell’ufficialità, ma abbiamo comunque deciso di inserire l’opera all’interno del piano triennale”.
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