Cronaca
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Furto di gasolio al metanodotto
Un romeno arrestato,
due ancora ricerati

Un altro furto al cantiere del metanodotto. Questa volta a finire nei guai è stato Cosmin M., romeno 21enne, disoccupato, ritenuto responsabile del furto insieme ad altre due persone, tutt’ora ricercate. Il 21 è stato condannato a 22 mesi di reclusione, pena sospesa.
L’uomo, insieme ad altri due era stato sorpreso dalla vigilanza privata, intorno all’una e mezza dell’altra notte, a rubare gasolio nel cantiere della ditta Bonatti. Insieme ai complici era riuscito a fuggire nei campi, lasciando sul posto una Oper Astra con targa bulgara con a bordo una tanica da 25 litri di gasolio, una seconda vuota e un tubo di plastica. Sul posto una pattuglia dei carabinieri che aveva avviato le ricerche ed era riuscita ad individuare e bloccare una Bmw con targa romena a Torlino Vimercati. A bordo, alla guida un romeno di 35 anni residente a Milano che era riuscito a fuggire a bordo dell’auto bicolore: scura con cofano grigio, e il 21enne che era stato arrestato. Entrambi avevano gli abiti intrisi di gasolio. Una perquisizione approfondita del cantiere permetteva ai carabinieri di accertare il furto di circa mille litri di gasolio da due escavatori e il danneggiamento delle pompe per un danno di circa 3mila euro. Recuperati circa 175 litri restituiti ai proprietari. I carabinieri ora stanno ricercando il romeno fuggito a bordo della Bmw e il proprietario della Opel Astra, anch’esso irreperibile.
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