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Accoglienza alle donne
in difficoltà, nasce
‘La casa di Ale’

Donne in difficoltà, nuovi progetti di accoglienza in città. Sono tante, le donne che in questo periodo di crisi, si trovano sole, senza lavoro, magari con figli e soprattutto con il rischio di perdere la propria casa senza sapere poi dove andare.

NASCE ‘LA CASA DI ALE’
Sono tante anche in città, ma per loro un luogo dove andare ora c’è. E’ ‘La casa di Ale’, casa di accoglienza per donne in difficoltà, fondata dalla dottoressa Paola Freddi in memoria della figlia Alessandra Brusaferri, scomparsa insieme al figlioletto Leonardo in un tragico incidente avvenuto la mattina del 20 dicembre del 2010.

Ora a distanza di quasi tre anni da quel triste giorno, Paola Freddi ha deciso, insieme ad un gruppo di amici che hanno amato e amano ancora Alessandra, di tenere viva la memoria della figlia e di realizzare quello che era il sogno di Alessandra: una casa di accoglienza per donne in difficoltà, e magari, un giorno anche un micronido per accogliere bambini. Un sogno interrotto per Alessandra nel 2010, ma che la sua mamma ha voluto portare avanti. Così domenica, 13 ottobre, alle 16, nella sala Polifunzionale di Farinate, la dottoressa Freddi presenterà la onlus ‘La casa di Ale’. Una casa che momentaneamente ha sede in via Carmelitani, 6 a Santa Maria della Croce, dove presto arriverà la prima ospite che già ha collaborato per la sistemazione dell’abitazione. Cinque stanze per dare una mano a chi vuole risollevarsi e ritornare a camminare con le proprie gambe.

Con Paola Freddi a portare avanti il sogno di Alessandra, ci sono un gruppo di amici e professionisti che hanno deciso di mettersi in gioco per questo progetto. Sono: Lucio Bargigia, professionista, da sempre legato a Alessandra e alla sua famiglia, Santina Sesti, medico di famiglia, persona da sempre impegnata nel sociale, Chiara Capetti, amica di Alessandra fin dai tempi delle elementari, insegnante di lingua Inglese a CrForma, Gabriella Cavalli, coordinatrice ed educatrice di asilo nido, definita da Paola Freddi, seconda mamma di Alessandra, Fabrizia Sinigaglia, avvocato, impegnata nella difesa delle donne vittime di violenza, e Nadia Cazzamalli, amministratrice di condominio, vicepresidente del Cda dell’Azienda farmaceutica di Crema. Un gruppo di persone che ora ha bisogno dell’aiuto di tutti per andare avanti.

Per dare una mano è possibile fare una donazione volontaria
(IBAN IT03U087715665000000190225) oppure destinare il proprio 5 per mille a ‘La casa di Ale’ C.F. 91036480191.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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