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Ospedale e tribunale
Agazzi all’attacco: “Due
pesi e due misure”

Tribunale e ospedale, da parte del sindaco Stefania Bonaldi, due pesi e due misure. L’accusa parte dal capogruppo di Servire il Cittadino, Antonio Agazzi, dopo la delibera di giunta assunta lunedì e illustrata in consiglio e dopo la risposta della scorsa settimana all’interrogazione sul futuro dell’ospedale rivolta da Emanuele Coti Zelati di Sel, fornita attraverso le parole del direttore generale, Luigi Ablondi. Agazzi va all’attacco soprattutto della delibera di giunta che definisce “un tantinello contraddittoria, per così dire all’insegna del fermo cedimento. Più che difendere l’autonomia, tra le righe già si apre una trattativa. Certo, chiamando alla mobilitazione i “Sindaci del territorio, i Consiglieri Regionali, i Parlamentari, le forze politiche, economiche-imprenditoriali, sociali e di tutela dei consumatori-utenti” sembra, in questo caso, avviarsi un percorso utile. Tuttavia – aggiunge – viene spontaneo pensare: ma era proprio questo che si chiedeva di fare anche per Tribunale e Procura della Repubblica. Perché due pesi e due misure? – si chiede Agazzi – Semplice. Nel caso dell’Ospedale, la maggioranza di centro sinistra che governa Crema può dare l’idea di protestare un po’ di più: la riforma sanitaria regionale, sarà – eventualmente – varata dal centrodestra, che governa in Lombardia; il centro-sinistra, in Regione, ha le mani libere, è all’opposizione. Sul Tribunale si è, invece, stati timidi per non contrastare, vien da pensare, il PD cremonese e pizzettiano, che non ha certo lavorato per la salvaguardia del Tribunale e della Procura della Repubblica di Crema. Pare davvero solo un gioco delle parti, di cui è bene che la gente venga informata da qualcuno e si faccia un’opinione”.
“Comunque, – conclude il capogruppo di Servire il Cittadino – se il Sindaco tenterà, questa volta, una battaglia ben impostata, non sarà certo il doppiopesismo che Le imputo a impedirmi di essere al suo fianco a provare, in ogni modo, a salvare l’autonomia della nostra Azienda Ospedaliera”.
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