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Museo, via al rilancio
sezione di arte moderna
e contemporanea

Museo, avanti tutta per il rilancio. Dopo le polemiche scoppiate anche in fase di approvazione del bilancio di previsione per i costi troppo elevati del Museo (509mila euro con un incasso di soli 25mila nel 2012, 413mila la previsione di spesa per il 2013), l’amministrazione sta lavorando al rilancio.
Come giá annunciato qualche mese fa dall’assessore Paola Vailati, è in corso di allestimento la sezione di arte moderna e contemporanea cremasca. Tre le sale che ospiteranno la sezione che ospiterà la collezione di oltre 100 opere realizzate tra la prima metà dell’800 e il 1960. Le opere prevalentemente di artisti come Boriani, Perolini, Martini, saranno catalogate grazie a due borse lavoro messe a disposizione dal comune,così come fervono i lavori per ritinteggiare le tre sale al piano terra del Sant’Agostino. “Stiamo lavorando per allestire la sezione di arte moderna e contemporanea. Questo è il primo intervento del rilancio del museo che stiamo mettendo in atto. Lavoreremo, come detto, anche per rivedere i costi e gli appalti per arrivare a un risparmio concreto”, ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Paola Vailati.
Ma altre novità potrebbero arrivare per il Museo Civico cittadino. A partire della sezione dedicata all’arte organaria per la quale l’amministrazione si è attivata per trovare i fondi necessari, che potrebbero arrivare a breve. A questo si aggiunge la proposta del Centro Galmozzi, arrivata in occasione della visita dell’assessore regionale alla Cultura, Chiara Cappellini. L’idea sarebbe quella di prendere parte ad un bando regionale con l’appoggio del comune, per reperire fondi e allestire una sezione dedicata al ‘900. Ad illustrarla, durante l’incontro il presidente del Centro Galmozzi, Felice Lopopolo. “Cogliamo la palla al balzo per chiedere l’appoggio del comune per prendere parte al bando regionale, in quanto come Centro Galmozzi non possiamo partecipare”.
“La proposta – afferma l’assessore Vailati – è interessante, ma dobbiamo parlarne in giunta e valutare la fattibilità anche a livello di risorse che il comune dovrebbe mettere a disposizione. Sicuramente faremo delle valutazioni, ma per dire se la cosa sarà fattibile o meno è prematuro”.
In ogni caso a partire dal prossimo 12 ottobre sarà allestita una mostra che riguarderà gli anni dal ’43 al ’45 realizzata dal liceo Scientifico, Da Vinci, dall’Anpi e dal centro Galmozzi con la collaborazione del liceo Artistico, della scuola media Vailati e del liceo Racchetti. La mostra resterà aperta fino al prossimo 30 ottobre.

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