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Denunciato il macellaio
della sparatoria, deteneva
illegalmente un fucile

Macellaio cremasco denunciato per detenzione illegale di armi. Il 47enne è stato trovato con un fucile automatico detenuto illegalmente nella propria abitazione. La perquisizione, da parte dei carabinieri del Nucleo Operativo di Crema, è avvenuta nell’ambito dell’attività investigativa dei colleghi di Brescia. Subito sono scattati gli accertamenti per risalire alla provenienza dell’arma che quarant’anni fa apparteneva ad un cacciatore (da tempo deceduto) e che probabilmente è stato ceduto ad una persona non rintracciata. La perquisizione si è resa necessaria in quanto il macellaio cremasco è stato coinvolto a Brescia in una colluttazione terminata con un colpo di pistola. Secondo la ricostruzione, il macellaio cremasco si è recato a Brescia per incontrarsi con l’ex fidanzata, una 40enne ucraina, ex fidanzata, che lo ha attirato in una trappola. Il suo obiettivo era riscuotere un debito di 8mila euro contratto da lui quando i due stavano insieme. Ad attenderlo, oltre alla ex, c’era un amico della donna, un albanese armato di pistola. La coppia ha minacciato il macellaio, intimandogli di consegnare il denaro entro 48 ore. La discussione si è fatta sempre più accesa ed è sfociata una colluttazione. Durante la lotta è partito un colpo che ha ferito la donna alla coscia. I due (ucraina e albanese) sono stati arrestati. Il macellaio, ora, è stato denunciato.

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