Cronaca
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Strade della città più sicure
Comune batte cassa alla Regione

Sicurezza stradale, amministrazione al lavoro per cercare fondi. Il tema della sicurezza sulle strade della città è già stato al centro di alcuni interventi e iniziative messe in campo dalla giunta di Stefania Bonaldi nei mesi scorsi. Di qualche mese fa infatti, il video sulla sicurezza dei più piccoli, prodotto in Francia e appositamente tradotto e pubblicato sul sito web del comune. Ma questa volta dagli slogan, l’amministrazione è intenzionata a passare ai fatti. Uffici al lavoro, infatti, per preparare il necessario per prendere parte al bando della Regione Lombardia, ‘Piano nazionale per la sicurezza stradale’ al quale sono stati ammessi una quindicina comuni della Lombardia, tra cui quello di Crema. Già nelle scorse settimana l’assessore Fabio Bergamaschi con i tecnici del comune si è recato nel capoluogo lombardo per capire quali erano i termini e i progetti presentabili per essere ammessi al finanziamento che raddoppia lo stanziamento messo a disposizione dei singoli comuni. ‘Sono ammessi – spiega Bergamaschi – progetti che vanno dagli 80mila ai 350mila euro. La Regione nel caso di progetto finanziabile raddoppia la cifra messa a disposizione dal comune, quindi si può presentare un intervento dal costo fino a 700mila euro’.
Quale sarà l’intervento non è ancora stato realmente individuato, ma gli uffici sono al lavoro per fare una classifica della pericolosità delle strade della città e decidere dove intervenire. Tra queste, la bozza dell’intervento, prevede già il viale di Santa Maria dove l’amministrazione intende mettere in sicurezza gli attraversamenti, così come quelli di via Europa ai Sabbioni, o quelli di via Libero Comune, dove per nove mesi l’anno circolano un numero notevole di studenti. ‘Credo che punteremo alla messa in sicurezza di più attraversamenti pedonali e zone pericolose, come anche la zona di piazzale Rimembranze, oppure su interventi relativi le ciclopedonali della città o quelle di congiungimento con altri comuni come quella di Offanengo. Abbiamo chiesto un altro appuntamento in Regione per capire meglio quali interventi sono ammessi, mentre l’ufficio tecnico sta lavorando per stilare le ipotesi del progetto”, conclude Bergamaschi. Il termine per la presentazione dell’intervento alla Regione è il prossimo 30 settembre.
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