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Insegue e sperona
animalisti, “volevo
prendere i dati”

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=7nUpY2Cn_3A

“Volevo fermarli e prendere i dati per denunciarli”. Si giustifica così l’allevatore di visoni di Dovera che giovedì 15 agosto, insieme a altre due persone, ha rincorso in auto e speronato due animalisti che avevano filmato il suo allevamento. L’episodio è stato ripreso da uno dei due attivisti di Nemesi Animale. Il video, pubblicato su you tube, è stato mostrato da tutte le testate nazionali. La giornalista del Tg Rai Lombardia Elena Scarrone si è presentata all’allevamento cremonese per chiedere spiegazioni. Dentro, ha trovato l’auto utilizzata per l’inseguimento con vistose ammaccature. “Volevo fermarli e prendere i dati – ha detto l’allevatore, senza però mostrarsi alle telecamere – Il problema è che non si fermavano. Se si fermavano li denunciavo”. ‘Ma perché uno di voi agitava il bastone?’, ha chiesto allora la giornalista. “Probabilmente per difesa”, ha risposto l’uomo che, con altri due, è indagato per lesioni, danneggiamento aggravato e violenza privata. Gli ambientalisti, infatti, dopo l’episodio si sono recati alla Polizia per sporgere denuncia e sono stati condotti al pronto soccorso dove sono state riscontrate loro lesioni per tamponamenti. Lo scorso gennaio, in un blitz, gli attivisti avevano aperto le gabbie dell’allevamento e liberato 1.600 visoni. “Siamo esasperati”, ha detto l’allevatore.

Guarda il Tg Rai Lombardia del 18 agosto (edizione 14.oo)
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Commenti
  • bonnot

    mi domando se certe persone come il sig. Federico esistano veramente o siano partorite dalla mente di E. Fede!!! vuoi proprio soffermarti sulle ultime righe della frase? beh dov’ è che si dice che siano stati quelli di Nemesi Animale a fare la liberazione notturna? è stato rivendicato il gesto?
    questi 2 tipi di Nemesi vanno a fare dei filmati diurni col rischio di farsi riconoscere come quelli che hanno aperto le gabbie? ma ci stiamo dentro o cosa? e poi questi di Nemesi non mi sembrano elementi”pericolosi”,si affidano anche alla magistratura e polizia varia,altri gruppi più radicali non lo farebbero mai! capito? a parte queste pinzillacchere da piccolo paese,ciò che dice il sig. Federico per cui ogni cosa sia giustificata pur di fare i danè,è oltremodo orrenda…
    qui si parla di sfruttamento animale e mattanza volgare al solo fine di produrre pellicce per 4 coglioni senza cuore,cosa conta di più la legge o la coscienza? il sed lex dura lex è una cosa aberrante,ma si vede che tu(federico) ragioni e hai bisogno che ti faccia giustificare tutto il peggio che l’essere umano sia riuscito a produrre! a te può sembrare strano che io metto in antitesi legge/coscienza,in un fottuto stato democratico la legge docet,fortunatamente non la pensiamo tutti/e come te e io sto dalla parte dei “liberatori” senza nessun compromesso!
    saluti

    • Federico

      Non siamo partoriti da E. Fede, ma da persone normali che a differenza di certi individui come lei non hanno parocchi o vedono le cose solo da una prospettiva.
      Se non le piace che ci siano allevamenti di visoni, pace la sua opinione conta come la mia, questa è l’essenza del vivere civilmente e democraticamente, se a lei non sta bene può insultare ma alla fine reca danno solo a lei che fa la figura del maleducato.
      Sia chiaro non giustifico ne l’aggressione degli allevatori ne tanto meno le azioni dei sedicenti animalisti che fanno “liberazioni”.

    • corvopazzo

      Ci sono angeli con le ali che ogni secondo, rischiano la loro vita per salvare la tortura continua, verso qualsiasi forma di vita che trovano e che le possa fornire ricchezza. io sto con loro. con gli angeli:

      Come disse cavallo pazzo “oggi è un bellissimo giono per morire”

      corvopazzo

      • bonnot

        ritorno a dire che qua si ragiona per storture…
        cosa vuol dire che se non mi piacciono gli allevamenti di visoni,pace? ma pace un cavolo! alcune lotte vanno abbracciate e combattute,con ogni mezzo. pensi solo a cosa sarebbe stato questo mondo se non ci fosse stata lo lotta di liberazione al nazifascismo. lei mi dirà che è un paragone abnorme,beh io non credo,la “civiltà” e la democrazia borghese hanno prodotto solo storture,una di quelle sono gli allevamenti di cui stiamo parlando.
        saluti

        • Federico

          Democrazia borghese? Ma smettiamola una buona volta di fare gli alternativi da tastiera, sono d’accordo con chi fa attivismo, ma questo non deve giustificare gli atti vandalici e sopprusi.
          È sbagliato inseguire e minacciare chi cerca di portare avanti un azione di controllo, come è sbagliato andare a devastare allevamenti e bloccare il lavoro altrui.
          Esiste la legge, e come detto da altri non siamo nel Far west dove ci si può sostituire ed essa, inutile fare gli sceriffi e tanto meno gli allevatori.
          Se si parla di attivismo portato avanti in modo onesto e coerente si fa attività di controllo e si segnalano gli abusi.
          Mettiamo ancora una volta i puntini sulle i, sono alquanto certo che se non ci fossero stati animalisti fanatici che sono entrati illegalmente ad aprire gabbie e fare atti vandalici, gli allevatori invece che sentirsi esasperati non avrebbero reagito in quel modo.
          Si tratta di mettere tutte le cose nel loro contesto, nessuno va a dire che è sbagliato l’attivismo, solo che sia fatto rispettato tutto e tutti, non solo i poveri animali.

          • bonnot

            niente federico,siamo lontani un miglio ad idee,mi fermo qua e lascio spazio ad altri.
            puff che noia

  • Federico

    La reazione è oltremodo esagerata e da condannare, ma vorrei che molti riflettessero sulle ultime righe dell’articolo: gli attivisti avevano aperto le gabbie dell’allevamento e liberato 1.600 visoni. “Siamo esasperati”, ha detto il titolare.
    Provate ad immaginare un danno alla vostra attività e non poter denunciare nessuno dato che gli “animalisti” si sono guardati bene dal aprire le gabbie in pieno giorno o comunque facendosi identificare.
    Questo non per difendere i protagonisti della vicenda, ma per meglio inquadrare la situazione, in questo caso gli attivisti sono stati oggetto di aggressione, ma molto spesso sono gli allevatori che comunque fanno un lavoro riconosciuto e regolato da leggi ad avere la peggio solo perchè democraticamente una minoranza vuole imporre la sua morale.

  • “Volevo fermarli e prendere i dati per denunciarli”.
    Incredibile, io avrei detto per esempio:

    Siete esasperati poverini, animali in gabbia e voi griglia per tutti.
    Dite la verità, tanti soldi tanti soldi tanti soldi, un esplosione di allevamenti nel cremonese, cambiano i tempi ma è sempe la stessa zuppa riscaldata.

  • bonnot

    oltre che fare un mestiere da criminali fa pure lo sbirro in proprio sto furbone…
    lui sperona le macchine x denunciare! ah ah ha visto troppi film di magnum p.i.
    e poi che problema c’è se due persone filmano da fuori recinzione? dovìè il “reato”?