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Estate di polemiche,
dall’Austrougarico al Chiringuito
Gramignoli: ‘Per il comune un ritorno di 10mila euro’

Nella foto, la presentazione dell’iniziativa
Estate di polemiche roventi tra l’amministrazione comunale e il Pdl. Prima era toccato al mercato Austroungarico, ora è il Chiringuito ai giardini di Porta Serio a scatenare prima il consigliere del Pdl, Simone Beretta, poi l’immediata risposta da parte dell’amministrazione. A prendere le difese dell’iniziativa ‘Respirare design Crema Summer Sport 2013’ finita, per l’appunto sotto accusa per essere stata autorizzata senza una delibera di giunta, è il consigliere di Bongiorno Crema, Matteo Gramignoli. Quest’ultimo, sentitasi chiamato in causa, essendo stato lui a proporre alla giunta la manifestazione e l’installazione del Chiringuito attraverso la società K4B, del milanese Mimmo Lobello, ha immediatamente rispedito al mittente le accusa. E soprattutto ricordato che al comune di Crema, non solo la posa del chiosco e l’organizzazione degli eventi, non costa nulla, ma bensì dà un ritorno economico: 5mila euro per l’occupazione del suolo pubblico, oltre agli allacci realizzati a spese della società milanese, ma che resteranno a disposizione del comune di Crema. Inoltre, per volere della società stessa, spiega Gramignoli, a lavorare sia per la posa e gli allacci, sia per il funzionamento del chiosco: fornitura bevande, gestione, sono tutte persone e aziende cremasche. Una puntualizzazione sulla gestione: “La scelta di chi avrebbe dovuto gestire materialmente il Chiriguito è di K4B che oltre ad accollarsi i costi ed i rischi del progetto gestisce anche la parte amministrativa”.
Gramignoli ricorda che l’elemento “fondamentale è la riqualificazione delle aree attigue al Chiringuito dove vengono posizionate le istallazioni (basti pensare che uno di questi è in piazza stazione centrale a Milano luogo di spaccio e malavita milanese). Altro elemento è la possibilità di avere l’area dei giardini di Crema presidiata, infatti è presente un addetto alla sicurezza per tutta la fascia notturna”.
“L’amministrazione comunale ed il nostro sindaco hanno fatto molto bene a sposare questa iniziativa ritenuta dal Coni e da Expo 2015, un elemento d’unione a cielo aperto tra le persone. Questa bella idea, non deve essere vista come un’attività commerciale in concorrenza con gli altri locali ma bensì una movida etica dove lo sport, il design e la cultura si sposano meravigliosamente con i luoghi dove i ragazzi si divertono e trascorrono il loro tempo libero. La strada da qui fino alla fine dell’iniziativa è lunga e potrà essere migliorata giorno per giorno, credo comunque che un passo fondamentale è già stato compiuto, vedere un’infinità di biciclette e di persone all’interno dei giardini seduti nelle aiuole parlando serenamente, non ha prezzo e questo molti cremaschi lo stanno già apprezzando, perché così come diversi cremaschi sono andati da Beretta per lamentarsi, molti altri sono venuti da noi per complimentarsi”, commenta il capogruppo di Buongiorno Crema.
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Commenti
  • mr

    Se la delibera c’è è bene, ma se non c’è fa bene ad incazzarsi… Basta mettersi in regola, che problema c’è?

    • PinoC

      Perfettamente d’accordo che gli atti devono essere a posto al di là della bontà o meno dell’iniziativa. Certo stupisce che a fare le pulci sia l’ex-assessore Beretta che ha autorizzato interventi ben pià consistenti senza alcun atto a legittimarlo (ci ricordiamo tutti il teleriscaldamento con quelle opere di contorno -come la rotonda a s.Bartolomeo- senza atti o autorizzazioni a monte)

  • Organista

    Beretta d’estate ha il pensiero accellerato per spararle grosse