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Scs Gestioni e Servizi Locali
il sindaco rassicura le Rsu
‘Posti di lavoro garantiti’

Scs Gestioni e Scs Servizi Locali, rassicurazoni per i dipendenti. Preoccupati per il loro futuro lavorativo, visti i cambiamenti in atto nell’ultimo periodo: la costruzione di un’unica società per la gestione dell’ambiente per le aziende del gruppo Lgh e la ristrutturazione in atto per quanto riguarda Scs Servizi Locali, i dipendenti hanno chiesto delucidazioni al sindaco Stefania Bonaldi. In mattinata l’incontro con le Rsu del primo cittadino, accompagnato del presidente di Scrp, Pietro Moro, dall’amministratore unico di Cremasca Servizi, Dino Martianazzoli, dal neo presidente di Scs Gestioni, Bruno Paggi (assente l’amministratore unico di Scs Servizi Locali, Gianfranco Ervini che ha incontrato successivamente i dipendenti).

Nell’incontro le Rsu hanno illustrato al sindaco e ai vari amministratori presenti le preoccupazioni inerenti i percorsi e le dinamiche societarie, ed evidenziato una scarsa  informazione ai lavoratori. Il punto cruciale è il mantenimento dei posti di lavoro per tutti i dipendenti delle due aziende, anche i vista, per quanto riguarda Scs Servizi Locali, della cessione a terzi di alcuni rami d’azienda.

SCS GESTIONI

Rassicurazioni  sono arrivate per i dipendenti di Scs Gestioni, società del gruppo Lgh,  nel quale il Cremasco, per il  tramite di Scs Spa detiene una partecipazione appena superiore al 9%, sebbene naturalmente invochi la medesima dignità e attenzione degli altri soci (Cremona, Rovato, Lodi e Pavia). Il sindaco ha riferito che da quanto è noto ai primi cittadini, l’integrazionesocietaria fra Scs Gestioni e Cogeme Gestioni, i due rami rifiuti di  Crema e Rovato, nella nuova Linea Ambiente, che dovrebbe poi riguardare anche altri rami aziendali quali Cremona, Lodi e Pavia, avrà verosimili ricadute positive per la comunità anche in termini occupazionali. La sede, infatti, sarà a Crema. Il sindaco e il presidente di Scs Gestioni hanno garantito la loro massima disponibilità e assicurato che presidieranno i percosi di aggregazione perché queste non siano mere enunciazioni di  principio ma fatti concreti: dunque esaminare numeri, dati e piani finanziari. Egualmente hanno garantito che chiederanno ai vertici di Lgh di fornire ai dipendenti ogni utile informazione aggiuntiva.

SCS SERVIZI LOCALI

Anche in questo caso Stefania Bonaldi ha ribadito con assoluta determinazione il principio della salvaguardia dei posti di lavoro per i dipendenti di queste realtà, dipendenti “che sono patrimonio aziendale e non una zavorra. I percorsi societari in atto non sono finalizzati a ridurre il numero dei lavoratori o comprimerne i diritti, bensì a individuare nuove modalità e nuovi assetti gestionali che rispondano però a criteri di efficienza”. E’ nota, infatti a tutti, la situazione debitoria dell’azienda e il percorso di messa in sicurezza dei conti della società in atto da circa un anno.  Revisione che fino ad ora ha comportato la chiusura della divisione costruzioni, il trasferimento di cinque dipendenti a Padania Acque, la cessazione di alcuni contratti di locazione passiva, il trasferimento al Comune di Crema dell’appalto calore, la rinegoziazione di alcuni contratti, la realizzazione del pozzo in piscina e la revisione del piano vasca in piscina. Amministratori e sindaco non hanno però nascosto la carenza di liquidità della societò e il percoso che porterà, quasi certamente, alla cessione di rami d’azienda, fatti salvi tutti i passaggi e le garanzie per i lavoratori.

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