Un commento

Reima, ore decisive
in attesa degli sponsors
Senza non c’è futuro

E’ la settimana decisiva per la Reima Crema. Nei prossimi giorni la società scioglierà definitivamente le riserve per l’immediato futuro: manca poco  al termine dell’iscrizione per la stagione sportiva 2013/2014 ed il destino della principale formazione pallavolistica della città è purtroppo ancora molto incerto. L’intenzione sarebbe quella di fare richiesta di ripescaggio in serie B1, ma l’ostacolo principale fra il sodalizio blues ed l’iscrizione al campionato nazionale è il completamento del budget finanziario necessario per coprire la stagione. In questa direzione stanno lavorando da mesi il presidente Battista Percivaldi, il DG Michele Rota ed il vice presidente Sante Barbati, ma le risposte degli sponsors tardano ad arrivare o sono negative. L’ultima chance è legata ad un possibile sponsor dal quale la dirigenza attende una risposta. Il destino della Reima è legato all’esito di questa risposta. Gregorio Beccalli, portavoce dei Wild Kaos, lo storico gruppo di tifosi, interviene sulla situazione: “Speriamo davvero di iscriverci e di partecipare alla B1. Siamo consapevoli che non è facile reperire sponsors a causa della crisi economica e della carenza di lavoro nelle aziende. Ma perdere la Reima sarebbe un grosso peccato, una sconfitta per tutta la città: tra l’altro, siamo in coincidenza con il festeggiamento dei quarant’anni di attività della società e di venti anni di noi Wild Kaos. Speriamo veramente di poter festeggiare questo traguardo partecipando ad un torneo importante come la B1 con tutti coloro che in tanti anni hanno onorato la maglia blues, diversamente, ripeto, la città perderà un pezzo di storia: forse questo qualcuno non lo ha capito ancora.  Abbiamo in serbo molte iniziative per ricordare questo traguardo storico: un’iniziativa è stato l’invito che ci hanno fatto i Blues Brothers, la tifoseria di Cuneo lo scorso mese di maggio. Noi tifosi siamo e saremo sempre vicini al presidente Percivaldi, imprenditore non del territorio che da oltre vent’anni ha in mano le redini della società, e ai dirigenti e la sosterremo in qualsiasi caso, come abbiamo fatto finora, anche dopo la rinuncia alla Serie A di quattro stagioni fa”. Ma Beccalli non poteva mancare di tirare in ballo l’amministrazione comunale alla quale rivolge una domanda: “Ma all’amministrazione comunale interessa qualcosa della Reima, visto che è la principale realtà pallavolistica cittadina?”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Andrea

    Spiacerebbe davvero se la Reima sparisse, ma penso che l’Amministrazione Comunale centri davvero poco: al massimo può mettere a disposizione gli impianti e sollecitare qualche sponsor (ma visti i tempi grami…) ma non può certo assumersi gli oneri di una stagione sportiva, sono ben altre le priorità!!