Covo di predoni
albanesi scoperto
a Spino d’Adda

Covo di predoni albanesi scoperto a Spino d’Adda da carabinieri di Pandino. Si tratta della terza operazione condotta in pochi mesi dai carabinieri in collaborazione con le forze dell’ordine svizzere che ha avuto esito positivo. Questa volta a finire nei guai sono stati due fratelli albanesi Gievalin P. e Vladimir P. di 23 e 22 anni insieme ad una connazionale Nordiela V. 32enne sposata con un lodigiano e già conosciuta dalle forze dell’ordine per un giro di prostituzione. I tre, già denunciati in passato, sono finiti in manette lo scorso maggio al confine con la Svizzera a Chiasso. Fermati alla frontiera avevano a bordo gioielli rubati in diverse rapine in Svizzera. L’ultima, attribuita al terzetto, era stata particolarmente violenta. I tre avevano svegliato e malmenato due anziani. La perquisizione dell’abitazione in Italia a seguito dell’arresto della donna ha permesso di rinvenire altra refurtiva: omputer, play station, macchine fotografiche, un navigatore, orologi di marca, numerosi gioielli ed oggetti in oro del valore di alcune decine di migliaia di euro.
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