Cronaca
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Chiusura ufficio postale
non regolare? L’onorevole
Fontana scrive a Agcom

Nuovo capitolo sulla chiusura dell’ufficio postale centrale di Crema. Dopo l’interrogazione dell’onorevole Franco Bordo di Sel, e le ben due lettere, senza risposta scritte dal sindaco Stefania Bonaldi all’indirizzo dei vertici di Poste Italiane, è l’onorevole Cinzia Fontana a tentare la carta del garante per le comunicazioni.  L’onorevole Fontana, visto il mancato riscontro di Poste Italiane ha deciso di rivolgersi direttamente all’Agcom per chiedere un intervento perché vengano rispettati gli standard di qualità e di garanzia del servizio postale. Infatti, come sottolinea Cinzia Fontana, il Decreto del Ministero delle Comunicazioni sui “Nuovi standard minimi degli uffici postali nei periodi estivi” recita che “nessun provvedimento di limitazione giornaliera ed oraria di apertura al pubblico degli sportelli può essere adottato qualora il più vicino ufficio postale regolarmente aperto si trovi ad una distanza superiore a 10 Km. dai confini comunali e manchino adeguati collegamenti di trasporto pubblico”. Cosa che non avverrebbe per Crema dato che gli uffici più vicini Lodi, Codogno o Cremona distano dai 20 ai 40 chilometri.

LA LETTERA DELL’ONOREVOLE FONTANA

Stim. Presidente,

dal 20 giugno u.s. la Direzione Poste Italiane Spa ha introdotto l’orario estivo degli uffici postali che rimarrà in vigore sino al mese di settembre p.v.

Nella Città di Crema i nuovi orari dell’ufficio postale di Crema Centro prevedono, dal 20 giugno al 2 agosto 2013, la chiusura alle ore 13.45 nelle giornate di giovedì e venerdì e, durante il mese di agosto, la chiusura di tutti i pomeriggi.

Rispetto alla consuetudine del passato, quando l’ufficio postale di Crema Centro osservava la chiusura pomeridiana nel solo mese di agosto, si prevede a partire da quest’anno – per la prima volta – una misura fortemente penalizzante per la Città e per tutto il territorio cremasco, che comprende circa 160.000 abitanti. Di fatto, nei pomeriggi di giovedì e di venerdì, dal 20 giugno al 2 agosto tutti gli uffici postali dell’intero comprensorio cremasco saranno chiusi al pubblico.

Il rischio di arrecare gravi disagi e disservizi alla comunità è stato già segnalato dal Sindaco di Crema, dr.ssa Stefania Bonaldi, con ben due lettere di protesta e di richiesta di revisione del provvedimento, indirizzate ai vertici di Poste Italiane Spa. Tali lettere non hanno avuto sinora alcuna risposta né alcun riscontro formale alle istanze formulate.

Si sottolinea che il Decreto del Ministero delle Comunicazioni del 28 giugno 2007, recante “Nuovi standard minimi degli uffici postali nei periodi estivi” è finalizzato a fissare parametri per impedire che durante il periodo estivo gli uffici di Poste Italiane riducano eccessivamente gli orari di apertura al pubblico. Tra gli standard minimi di servizio il decreto citato ha previsto, all’art. 2 comma b), che “nessun provvedimento di limitazione giornaliera ed oraria di apertura al pubblico degli sportelli può essere adottato qualora il più vicino ufficio postale regolarmente aperto si trovi ad una distanza superiore a 10 Km. dai confini comunali e manchino adeguati collegamenti di trasporto pubblico”.

L’ufficio stampa di Poste Italiane ha reso noto che gli utenti possono, nel periodo estivo, fare riferimento agli uffici di Codogno, Lodi o Cremona.

Si segnala a codesta Autorità che dette località distano dai 20 ai 40 Km. dalla Città di Crema, ben al di sopra quindi dei limiti imposti dall’art. 2, comma b), del D.M. 28/6/2007.

Si segnala, inoltre, il mancato rispetto dell’art. 3 (‘Obblighi di informazione’) del citato D.M., in cui si prevede che “Poste Italiane Spa fornisce preventiva comunicazione ai Sindaci dei Comuni interessati dai provvedimenti di rimodulazione giornaliera ed oraria degli uffici postali”. Comunicazione che, nei confronti del Sindaco di Crema, Poste Italiane non ha affatto provveduto a fornire.

Per le considerazioni sopra espresse, chiedo cortesemente a codesta Autorità di regolazione e garanzia di effettuare le verifiche opportune e assumere i provvedimenti conseguenti e necessari, affinché il rispetto degli standard di qualità e la garanzia del servizio postale universale siano assicurati nella Città di Crema anche durante il periodo estivo.

Certi di un Vostro interessamento e ringraziando sin d’ora per l’attenzione, porgo i miei saluti più cordiali.

On. Cinzia Fontana

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