Un commento

Romeno in arresto
per il maxifurto di rame
al cantiere del metanodotto


I lavori al metanodotto

Arrestato per il maxifurto di rame del 2010 al cantiere del metanodotto in fase di potenziamento fra Ricengo e Cremona. Ionel Constantin R., pregiudicato romeno dimorante nel Pavese, è stato preso nella tarda serata di mercoledì ad Alagna, proprio in provincia di Pavia, dai carabinieri di Garlasco. I militari lo hanno rintracciato a bordo di un grosso suv condotto da un connazionale, hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare emessa a Crema ai primi di maggio e lo hanno portato in carcere a Vigevano. Gli investigatori ritengono faccia parte di un gruppo attivo in gran parte della Lombardia e dedito ai furti di metalli.

Il colpo al metanodotto risale al settembre del 2010. Il 13 di quel mese, la scoperta: qualcuno era entrato nel cantiere all’altezza di Ricengo, forzando la recinzione e le porte di sette container, e aveva rubato oltre due chilometri di cavi in rame speciale, flessibili, pompe sommerse, motoseghe, lampade, scatole di oli lubrificati, attrezzi e utensili da cantiere per un totale di circa 100mila euro. I banditi, come accertato dai carabinieri di Camisano in un sopralluogo, avevano operato con una gru per asportare il tutto e , addirittura, si erano concessi pure uno spuntino. Erano state trovate, infatti, sei bottiglie, bicchieri e buste di grissini. Le impronte digitali evidenziate e il materiale biologico raccolto era stato inviato ai Ris di Parma. Dopo qualche mese il risultato, con il profilo genetico del pregiudicato Ionel Constantin R.. L’ordine di custodia cautelare per lui è stato emesso il 6 maggio dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale cremasco, che ha valutato il quadro probatorio dei carabinieri e la richiesta della misura del pubblico ministero, motivata con la necessità di preservare la collettività dal pericolo di reiterazione del reato.

L’arrestato, recentemente, è stato inoltre denunciato perché trovato in possesso di caldaie rubate a Carbonara Scrivia (Alessandria) su un furgone rubato con targhe false, per un furto a Casteggio (Pavia) e per un danneggiamento alle ferrovie di Milano. I militari di Camisano, dopo l’emissione dell’ordinanza, hanno ricostruito gli spostamenti dell’uomo e hanno allestito un programma di ricerche, informando i colleghi competenti per territorio. Nelle scorse ore, attorno alle 22,10, l’arresto.

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Commenti
  • Luca

    “è stato inoltre denunciato perché trovato in possesso di caldaie rubate a Carbonara Scrivia (Alessandria) su un furgone rubato con targhe false, per un furto a Casteggio (Pavia) e per un danneggiamento alle ferrovie di Milano”

    bella gente i romeni. Con questi c’è da augurare che prendano in mano un cavo di rame con la corrente