Ultim'ora
Un commento

Finalpia, debito da 100mila euro
Icos non paga, ma per ora
la Fondazione non può
risolvere il contratto

Centomila euro di debito, e per ora, nessuna possibilità di rescindere il contratto. A tanto ammonta l’arretrato che la Icos deve pagare alla Fondazione Opera Pia Marina e Climatica Finalpia, per la gestione della ex colonia ora albergo di lusso in Liguria.  I problemi della società erano noti da tempo, ma fino all’ultimo la Fondazione aveva sperato di poter ottenere il pagamento delle rate arretrate, ma neppure una messa in mora è servita ad ottenere il dovuto. A fare chiarezza sulla situazione l’assessore Angela Beretta in risposta ad una interpellanza del consigliere Piergiuseppe Bettenzoli che chiedeva se non fosse possibile rescindere il contratto visti i mancati pagamenti delle rate. Un strada impercorribile per ora, se non a fronte di una penale troppo elevata per la Fondazione: il pagamento dei 22/30 di quanto la Icos ha speso per la ristrutturazione della struttura. Una cifra di qualche milione di euro.

“La Icos – ha spiegato l’assessore – è in ritardo di tre rate: quella dell’ottobre del 2012, quella del primo gennaio e quella del primo aprile per un totale di 69mila euro. A questo si aggiungono un debito di gestione di 9mila euro, quello per l’Imu di 26mila euro e quello per l’imposta di registro per 813 euro, per un totale di 99mila 682 euro più gli interessi e le competenze. Lo scorso 18 aprile – ha aggiunto -la Fondazione ha messo in mora la Icos chiedendo il pagamento degli arretrati entro 15 giorni, ma anche a fronte di tutto ciò nulla è stato pagato”. L’amministrazione assicura il massimo interesse per la vicenda. Ma per il momento, come spiegato dal presidente della Fondazione Opera Pia, Pierpaolo Soffientini, non esiste una clausola risolutiva nel contratto firmato nel luglio del 2005. Questo, come detto, sarà possibile solo a fronte di una mancato pagamento di 12 mensilità. Ogni risoluzione prima comporterà un indennizzo che la Fondazione dovrà versare alla Icos.

“Se la Fondazione non riesce a recuperare le rate, – ha commentato Bettenzoli – la ragione per cui è nata viene meno, anche perché senza risorse non può garantire i soggiorni per gli anziani della città. Chiedo – ha aggiungo – che venga formato un tavolo permanente che coinvolga Fondazione, Icos e Rsa del territorio perché si possano garantire per gli ospiti delle vacanze nella struttura”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti