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Napolitano-bis, Pd nel caos:
la rabbia della base e Sel minaccia:
‘Conseguenze anche a Crema’

Sopra, discussione in una sede del Pd cremasco e Alvaro Dellera di Sel

Gli effetti dello scossone politico nel Partito Democratico comincia ad avere ripercussioni anche nel Cremasco. Qui, il Pd ha appena eletto il nuovo coordinatore Omar Bragonzi che ha parlato immediatamente di una “scelta che lascia attoniti”, e che ora è consapevole del duro lavoro che lo aspetta di fronte ad una base arrabbiata, dove regna una grande confusione. La discussione sui social network e nelle sedi del partito è accesa e se tra la dirigenza cremasca, nonostante lo sconforto e la rabbia rinnovano tutti il loro “amore” per il progetto del Partito Democratico e si dicono pronti a ripartire e ricostruire, tra i militanti ce ne sono molti che dichiarano che mai più voteranno il Pd. Il governissimo che si profila all’orizzonte ai militanti non piace, e già lo avevano detto una cinquantina di giorni fa a chiare lettere. Così come è diffusa la richiesta non solo di dimissioni di massa della classe dirigente nazionale, ma di un chiaro passo indietro anche per il futuro. E tra chi condivide l’idea dell’ormai ex segretario Bersani e parla di tradimento, a chi inneggia ad una leadership renziana, la confusione regna solenne. E non sarà facile ricompattare questa basa delusa e arrabbiata.

E ai guai del Pd, si aggiunge una forte presa di posizione di Sinistra ecologia e libertà, che attraverso il segretario del circolo di Crema e del Cremasco, Alvaro Dellera fa sapere che anche nel territorio l’alleanza col Pd potrebbe incrinarsi.

“Quello che è successo a Roma – scrive Dellera – con l’elezione del Presidente della Repubblica , non può lasciare indifferenti le forze politiche locali,  che hanno partecipato alla competizione elettorale nazionale  del febbraio scorso permettendo al centro sinistra di essere la prima forza di coalizione nel paese. In particolare Sel che insieme al  Pd , anche a Crema,  ha permesso che si svolgesse  la competizione per la leadership  con l’organizzazione delle primarie.  Sinistra Ecologia libertà, ritiene l’atteggiamento dei parlamentari e della dirigenza Pd, un chiaro  tradimento della linea politica concordata . La Critica alla rielezione di Napolitano non la leghiamo  alla figura stessa del Presidente,  ma ad un accordo con il Centro destra di Berlusconi che Sel non ha mai approvato e mai approverà. E’ apparso chiaro sin dall’inizio – prosegue Dellera – che, nella difficoltà numerica  di governare da Sinistra, il Pd contravvenendo all’accordo con SEL e all’elettorato Pd , abbia cercato la sponda Berlusconi, attraverso la mediazione-consiglio del capo dello stato. Questa deriva  non può non aprire ripercussioni strategico /politiche anche localmente verso un alleato che oggi vuole condurre un Pd verso accordi politico istituzionali con la destra Berlusconiana , e Montiana che tanti danni ha prodotto al  nostro paese”.

“Il rapporto strategico con il Partito Democratico non esiste più. Certo non sarà un motivo politico nazionale a far rompere i rapporti con il Pd locale, ma loro hanno rinnegato la visone politica della sinistra, facendo uscire vincitore Berlusconi. Quindi in futuro sarà difficile fare dei ragionamenti con loro”.

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