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Stoccaggi gas, No Gasaran in piazza
E Pianengo invita sismologi
e dirigenti del ministero

Stoccaggi gas e nuova centrale a Sergnano, continuano le proteste e le iniziative di informazione. Domani il comitato No Gasaran sarà in piazza di fronte al comune di Sergnano dalle 9 alle 19 con un presidio e con striscioni per informare i cittadini. E questa è solo la prima di una serie di iniziative previste nelle prossime settimane. Per lunedì sera il comitato ha organizzato una assemblea pubblica, nella sala polifunzionale, mentre il 4 maggio, sempre nella sala polifunzionale illustreranno le attività di difesa del territorio che intendono mettere in campo, oltre che al progetto del Sistema energetico nazionale, e tutte le informazioni legate agli stoccaggi, alle trivellazioni e ai piani di emergenza esterni. Momento clou della protesta il prossimo 11 maggio con la manifestazione che sarà illustrata domani.

Incontro istituzionale rivolto a tutti i cittadini invece a Pianengo. L’amministrazione guidata dal sindaco Ivan Cernuschi, ha voluto, vista la vicinanza del suo territorio con Sergnano, organizzare un incontro nel quale ha deciso di invitare esperti al fine di fornire informazioni sugli interventi in atto, dal sovrastoccaggio dell’impianto Stogit alla nuova centrale di pompaggio che Snam vorrebbe costruire proprio a confine con Pianengo. “L’intenzione – spiega il sindaco Cernuschi – è quella di informare e capire quale impatto potranno avere questi impianti sul nostro comune e sul territorio in generale. Abbiamo deciso di invitare, come relatori, tecnici esperti ma terzi: non la Snam o la Stogit e neppure i comitati. Vogliamo un’opinione che non sia per ovvi motivi o per il sì o per il no a prescindere. Inoltre – prosegue Cernuschi – abbiamo invitato la dirigente del Dipartimento per l’Energia del ministero dello Sviluppo Economico, consapevoli che ci dirà cose che magari non ci piaceranno, che illustrerà i motivi per cui questi impianti sono importanti, ma visto che spetta al ministero dare il via libera è importante che ascolti i territori. Spesso – aggiunge – il ministero dà l’ok a dei progetti che sono strategici senza sentire l’opinione dei territori dove andranno a insediarsi: questa invece sarà l’occasione perché ascolti i cittadini”.

Alla serata organizzata per martedì 23 aprile prenderanno parte il professor Marco Mucciarelli, direttore del centro ricerche sismologiche dell’istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale, il professor Enrico Priolo, tecnico dello stesso istituto e appunto la dirigente del ministero, Liliana Panei. Appuntamento alle 21 nella palestra di Pianengo.

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Commenti
  • Anna

    Se va storto qualche cosa, salta per intero tutto il cremasco. E’ mai possibile che tanti i cittadini “se ne freghino” solo perchè il giacimento non è sotto casa loro? Cremaschi sveglia! I sindaci non ci hanno neppure informato e si sono messi in cassa i soldi delle compensazioni.

    • “mi piace” oI

    • screwer

      Smetti la di usare il gas per scaldare casa se sei tanto preoccupata! Comincia a dare il buon esempio!

      • Carlo

        Le alternative al gas, se si volesse, ce ne sarebbero.
        Ma la strategia energetica nazionale va in tutt’altra direzione.