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Osservatorio mobilità,
primo confronto
tra i partecipanti

Mobilità, si è insediato l’osservatorio. Un organo voluto dalla giunta che si occuperà di volta in volta e a seconda delle esigenze di diverse tematiche che andranno dalla  sicurezza, al Trasporto pubblico, all’inquinamento, alla rete ciclabile. Ogni anno verranno affrontati dei temi specifici e obiettivo sarà quello di poter monitorare i risultati ottenuti. Erano presenti alla prima riunione, oltre all’assessore Giorgio Schiavini, il dirigente dell’Ufficio tecnico comunale Federico Galli,  il responsabile dell’Ufficio trasporti Comunale  Francesco Albergoni, per la Provincia di Cremona Maurizio Rossi, per l’Università di Milano sede di Crema Giovanni Righini, per le organizzazioni ambientaliste Davide Severgnini, per gli utenti del trasporto pubblico su ferro Alberto Scaravaggi, per gli utenti del trasporto pubblico su gomma Stefano Begotti, per gli utenti del trasporto pubblico studentesco Alessio Magunuco, per l’azienda trasporto urbano Corrado Bianchessi, per  l’azienda trasporto extra-urbano Paolo  Tamborini. Ad essi verranno aggiunti, una volta che saranno indicati i referenti, i rappresentanti dei sindacati, della Camera di Commercio e delle Associazioni Consumatori.

L’Osservatorio ha fissato una frequenza mensile degli incontri, fatte salve specifiche  tematiche che dovessero emergere e che rendessero necessario riunirsi prima della cadenza ordinaria.  Saranno costituiti anche gruppi di lavoro su temi specifici.

L’assessore Schiavini, al termine della prima riunione, ha sottolineato l’importanza di “realizzare un importante punto del programma elettorale, attivando questo strumento di  partecipazione che unisce tutte le categorie a vario titolo legate ai temi della mobilità (dalle aziende di trasporto agli utenti, dalle istituzioni alle forze economiche e sociali, ecc.), che costituisce una delle questioni più importanti e sentite, a Crema ed in Lombardia in modo peculiare, e il metodo partecipato consentirà di aggredire tutti i risvolti in vista di soluzioni il più possibile condivise”.

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