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Canile, caserme e varchi
elettronici di nuovo
sul piatto dei sindaci

Canile, varchi elettronici e caserma dei vigili del fuoco. Tre argomenti che finiranno sul tavolo di discussione dei sindaci in settimana. Già presi in esame dal comitato ristretto di Scrp, del quale fanno parte oltre al sindaco di Crema, Stefania Bonaldi anche i sindaci di di Pandino, Donato Dolini, Spino d’Adda, Paolo Riccaboni,Soncino, Francesco Pedretti, Ripalta Guerina, Gian Pietro Denti, Dovera, Franco Mosetti. Assenti ma comunque d’accordo, il sindaco di Bagnolo Cremasco, Doriano Aiolfi, quello di Castelleone, Camillo Comandulli e quello di Agnadello, Marco Belli.  Tre importanti opere che dovranno trovare condivisione nell’assemblea di Scrp, e delle quali si sta discutendo già da tempo, senza aver trovato fino ad ora un vero e proprio accordo.

Priorità da portare finalmente a  termine, dopo anni di confronti, è quella della realizzazione del nuovo canile. E questo sarà certamente l’argomento principale sul tavolo. A confermarlo sia in sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, che quello di Spino d’Adda, Paolo Riccaboni. “Il canile è la priorità”, dicono entrambi, anche se non si sbilanciano sull’effettivo collocamento visto che negli anni la zona è variata di continuo. Ultime opzioni sul piatto: Ombrianello proposta dal sindaco di Crema, Vaiano Cremasco o in un’area lungo la sp 2 tra Crema e Vailate. Ma pare finalmente giunta l’ora di tirare le somme e prendere una decisione definitiva.

Altro nodo è quello delle caserme, in particolare quella dei vigili del fuoco. Qui l’ipotesi più accreditata sembra quella di San Michele, in prossimità sia dell’ospedale che della caserma dei carabinieri, direttamente collegata alla tangenziale. “Dobbiamo discuterne con i sindaci”, ribadisce il primo cittadino di Crema. “Bisogna fare una valutazione approfondita per tutti i progetti e decidere quanto ogni comune dovrà mettere per abitante per la realizzazione di queste opere”, sottolinea il sindaco di Spino d’Adda. In discussione anche un altro importante progetto fermo ormai da anni: i varchi elettronici. Negli scorsi anni alcuni comuni avevano già iniziato a dare il loro via libera all’opera, ma l’assenza dell’ok del comune di Crema. Ora la questione torna sul tavolo e nella speranza di buona parte dei sindaci, anche di fronte ai continui furti che si verificano sul territorio

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