Un commento

Nuove aule del Folcioni
all’Austrungarico, via libera
della Sovrintendenza

Nuove aule per il Folcioni sopra il mercato Austroungarico. Il tanto atteso via libera della Sovrintendenza è arrivato. Una buona notizia per la scuola di musica e per l’amministrazione che partendo da qui potrà dare corso al progetto di riqualificazione dell’intera piazza. “Finalmente la scuola musicale  può recuperare lo spazio che chiede da tempo; contemporaneamente andiamo a sanare una situazione che offendeva la nostra città. Uno spazio nuovo, completamente ristrutturato  nei  primi anni 2000, inutilizzato. Con una semplice scala di accesso  sarà possibile collegare l’Istituto musicale con il sottotetto dell’Austroungarico che potrà essere utilizzato  per svolgere le lezioni di musica”.

E ‘ il commento a caldo dell’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi, ora che la Sovrintendenza ha detto sì al progetto per la realizzazione della scala che metterà in comunicazione il teatro San Domenico con l’antico mercato. “Non appena ho appreso l’esigenza del Folcioni – continua  l’assessore Bergamaschi – di poter disporre di nuovi spazi per la didattica ho attivato l’Ufficio tecnico, al fine di  realizzare  un progetto di collegamento tra il San Domenico ed il sottotetto del Mercato  Austroungarico. Uno spazio enorme, sconosciuto ai più, perfettamente ristrutturato dal 2001 con tanto di impianto di riscaldamento e mai utilizzato, proprio a causa della mancanza di un accesso a norma. Uno spreco di denaro pubblico che ho inteso sanare, seguendo la filosofia cui sto ispirando il mio lavoro, date le condizioni di bilancio che mi ritrovo a dover gestire: se posso fare poco, che quel poco sia davvero utile”.

“Interverremo con la realizzazione della sola scala, – prosegue Bergamaschi – dato che il San Domenico dispone già di spazi con abbattimento delle barriere architettoniche per  persone  diversamente abili, ma abbiamo ritenuto opportuno sottoporre al vaglio della  Sovrintendenza anche un intervento che potrà, all’occorrenza, un domani, vedere la luce.”

L’intervento ha un costo di 20.000 euro. Trattandosi di una spesa per investimenti, si dovrà  attendere l’approvazione del bilancio. Dopodiché sarà possibile aprire il cantiere.

L’INTERO PROGETTO PER LA PIAZZA

” Circa piazza Trento e Trieste – conclude l’assessore – il programma amministrativo del sindaco parla chiaro: riqualificare un’area sfruttata ampiamente al di sotto delle sue potenzialità, allargando il salotto cittadino. Dove ora abbiamo un parcheggio pubblico ed uno spazio, purtroppo, spesso oggetto di vandalismo,  potremmo avere un gioiello e un punto di attrazione per la città.Il progetto di chiusura parziale del Mercato Austroungarico, con una sorta di teca di cristallo, ci affascina moltissimo e c’è una piena comunanza di vedute tra l’amministrazione e Giovanni Marotta, presidente della Fondazione San Domenico. Chiaramente si tratta di un progetto molto complesso, sotto vari profili. Primo  tra tutti quello della autorizzazione da parte della Sovrintendenza, per nulla scontata,  e quello della sostenibilità economica. Ma l’importante è avere chiaro l’orizzonte verso il quale vogliamo dirigerci e cominciare ad incamminarci, con determinazione”.

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Commenti
  • Arianna

    Bene così. Avanti Crema che c’è ancora molto da fare. Trasformiamo l’urinatoio del marcato Austo ungarico in uno spazio culturale della città. Vetrate? Cancellate? Ogni idea va bene, l’importante è non rimanere in questa fase di stallo che porterebbe la città ad “addormentarsi”.