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Lega, prima Pontida poi le espulsioni?
Nell’elenco di chi rischia
anche Alberto Torazzi

Tempo delle purghe in casa Lega Nord? Lo scrive Libero. L’articolo a firma di Matteo Pandini, pubblicato sul quotidiano diretto da Maurizio Belpietro parla chiaro: prima Pontinda e poi le purghe. Fuori, in sintesi, dal movimento tutti i bossiani, tutti i fedeli del Senatùr ora che i barbari sognanti di Roberto Maroni sono al potere. E tra quelli che rischiano c’è anche lui, l’ex parlamentare cremasco, consigliere comunale, leghista della prima ora e fedele a Bossi da sempre: Alberto Torazzi. La colpa dell’ex deputato? Oltre ad aver elogiato Bossi anche quella di aver espresso, in un post sulla sua pagina Facebook, perplessità sulla scelta del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano di inserire un leghista, Giancarlo Giorgetti tra i dieci saggi, nella commissione economica e nessuno in quella delle riforme. Scrive infatti Torazzi. “Ma com’è che noi entreremmo nel consiglio dei saggi alla voce Economia e non a quella Riforme? Davvero non vedo il senso”. Clima quindi ancora teso nel Carroccio: non è servito il congresso a calmare gli animi, anzi lo scontro tra cerchio magico e barbari sognanti sempre inasprirsi. Molti i bossiani finiti nel mirino dei fedeli del neo governatore della Lombardia. Non solo Alberto Torazzi. Non vengono risparmiati l’ex capogruppo Marco Reguzzoni. A chiedere la sua testa il viadanese neo assessore regionale Gianni Fava. E non solo in Lombardia, a rischiare secondo quanto scritto da Matteo Pandini, anche militanti veneti. Ma poteva l’ex deputato cremasco stare zitto e accettare il suo destino senza replicare. Certo che no. “Avviso a tutti – esordisce sulla sua bacheca – secondo “Libero” e il sempre ben informato, di questioni barbariche, Matteo Pandini, dopo Pontida si prepara la mia espulsione, tra l’altro per post come quello sotto riportato. Quindi siccome, non ho assolutamente intenzione, da iscritto dal 1985, di fingere di non avere gli occhi e il cervello.. Sia perchè il tempo delle cambiali in bianco è finito, sia perché ritengo non solo mio diritto, ma mio dovere segnalare, con i mezzi disponibili nella situazione attuale, le cose che non vanno.. Mi preparo serenamente per la mia eventuale esecuzione… Padania Libera..” E poi ancora dopo aver postato l’articolo. “Ecco l’articolo… nei capi d’accusa c’è anche che elogiavo sempre Bossi… roba grave… Però è strano sono in Lega dal 1985 e non mi ero mai accorto che difendere o elogiare Bossi fosse roba da espulsione.. e nemmeno mi ero accorto di essere l’unico… Non è che poi finendo sempre i post anche con Padania Libera, ne fatta un’altra grossa.. Mah Padania Libera..”. E tra presunte espulsioni in arrivo, purghe e declassamenti dei militanti che perdono la facoltà di voto attivo e passivo, la resa dei conti sembra vicina.  Rinviata solo alla prossima settima. Prima c’è Pontida a cui pensare.

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