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‘Il valore di un gesto’
Capralba ricorda
il brigadiere Di Rauso

Il brigadiere Gaetano Di Rauso

Ricordare il valore di un gesto.  Sono trascorsi ormai 35 anni da quel 4 aprile del 1978 il brigadiere Gaetano Di Rauso perse la vita in una sparatoria avvenuta dopo una rapina alla banca di Capralba. E domenica, Capralba ricorda il “ragazzo del sud morto nella terra del nord”. Una cerimonia voluta per ricordare il valore del gesto compiuto dal brigadiare, allora 27enne, in difesa della legalità.

Il programma prevede il ritrovo alle 10 davanti al municipio di Capralba, da dove partirà il corteo che raggiungerà la chiesa parrocchiale di S. Andrea apostolo. Alle 10,30 sarà celebrata la messa di suffragio, dove verrà ricordato il brigadiere e verranno lette le motivazioni per cui gli è stata attribuita la medaglia al valore.

Al termine della celebrazione il corteo si sposterà verso la piazza Europa, dove, presso il monumento ai caduti, che sorge pressappoco nel posto dove il brigadiere è stato ferito a morte, verrà deposta la corona di alloro e prenderà il via la cerimonia di commemorazione.

Il brigadiere dei Carabinieri Gaetano Di Rauso, nacque a Capua il 15 Febbraio del 1951. Trascorse la sua fanciullezza nel rione Boscariello e, terminato il ciclo di studi medi, decise di arruolarsi nell’Arma Benemerita nella cui uniforme intravedeva, sin d’allora, il simbolo della sicurezza e della dedizione allo Stato. Dal 1970 fino al 1972 egli frequentò sessioni di studio presso i Comandi dislocati a Velletri e a Firenze e nell’estate del 1972 fu promosso a Vice-Brigadiere. Il 4 Aprile del 1978, era effettivo al Nucleo Operativo della Compagnia dei Carabinieri di Crema. Nella mattinata giungeva una segnalazione che a Capralba, piccolo centro limitrofo, era in atto una rapina.Il sottufficiale, immediatamente parti per raggiungere il luogo.Pochi minuti prima il centro cittadino di Capralba, era stato scosso dal rombo di quattro potenti

motociclette, a bordo delle quali vi erano quattro malavitosi che avevano rapinato la banca. Bottino: 6milioni di lire. Nel momento della fuga erano stati raggiunti dai carabinieri. Il brigadiere Di Rauso, aveva intimato loro di arrendersi, ma uno dei malviventi aveva esploso un colpo di pistola ferendolo mortalmente.

Sebbene sanguinante e morente, il brigadiere ebbe la forza di far fuoco con la sua pistola uccidendo uno dei fuggitivi Per tale eroico gesto è stata conferita la Medaglia d’Argento al Valore Militare ai congiunti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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