Spettacolo
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Il Fatf in scena per far
sorridere i bambini
di Concordia sul Secchia

“Abbiamo davvero bucato le nuvole“. Così Gloria Angelotti , presidente del Fatf  racconta  il viaggio a Concordia sulla Secchia del Franco Agostino teatro Festival, che ha voluto regalare un sorriso e un po’ di allegria ai tanti bambini colpiti dal terremoto.  “E’ stato emozionante vedere la partecipazione straordinaria delle maestre e dei bambini  così come del sindaco e  degli assessori del  comune di Concordia. Ho visto lacrime di  commozione  perché,  a distanza di quasi un anno da quel terribile evento, il comune di Crema, grazie a questo regalo voluto dal Fatf, non li ha dimenticati. Hanno sentito che la  nostra vicinanza era autentica e sincera”.

“Bucare le  nuvole”, questo il titolo dell’evento organizzato dal Fatf, voleva portare la  solidarietà ai bambini di Concordia, attraverso un momento teatrale festivo  dove gli stessi bambini erano non solo spettatori ma anche  importanti  quando c’è da ricostruire ciò che è andato distrutto, ma non si può dimenticare  il cibo per l’anima,  soprattutto quando si tratta di bambini. La gioia, l’allegria, i momenti di svago e leggerezza sono importanti  quanto  i bisogni materiali, una vera e propria boccata  d’ossigeno che arriva dritta al cuore. E così è stato. Dopo un primo momento di conoscenza delle maestre della scuola, che è  contenuta in un prefabbricato-container perchè  quella  “vera” è  andata distrutta, i bambini hanno  lavorato insieme alla costruzione di oggetti che hanno usato poi nel momento in cui sono  stati coinvolti e diventati protagonisti.

Nella prima parte dell’incontro i bambini  sono stati spettatori di “Nella pancia della torre”,  spettacolo a cura  della Compagnia dei Guitti di Crema, compagnia specializzata nel teatro per ragazzi.

Per dare la possibilità a tutti i 450 bambini della scuola suddivisi in 18 classi di vederlo, lo spettacolo è stato replicato tre volte.  L’unico spazio adeguato che consentiva la messa in scena era quello della sala mensa

pertanto i bambini, tutti quanti, anche quelli che solitamente tornavano a casa a mangiare, hanno consumato un picnic, nell’ora del pranzo, nelle loro aule.

In un secondo momento, i bambini, da spettatori, si sono trasformati in veri e propri attori. In uno spazio esterno, al di fuori della cancellata, gli oggetti  scenografici costruiti insieme alle maestre, hanno preso vita, realizzando  una splendida coreografia; un’esplosione di  gioia e di colori al ritmo del Jingle, la canzone da loro  imparata.   Dall’alto  i partecipanti al Fatf hanno davvero “ bucato le nuove “.

Genitori, bambini, rappresentanti istituzionali, presenti  il sindaco Carlo Marchini,   vicesindaco Luca Prandini, l’assessore Angela Bozzoli,  hanno ringraziato vivamente il comune  di Crema,  che ha favorito i  contatti e messo in collegamento il Fatf con  Concordia,  per l’emozione, la gioia e la partecipazione che il Fatf ha saputo regalare. Un’emozione da ricordare, e perché no, magari in futuro, da replicare.

“Come comune siamo stati felici – conclude l’assessore alla Cultura Paola Vailati – di  aver messo  a disposizione del Fatf i nostri contatti e di aver favorito questo tipo di collaborazione. Il successo di questo evento è la testimonianza di come sia importante portare lo sguardo oltre i propri confini, manifestare la solidarietà in modo concreto. La condivisone, nei momenti difficili, diminuisce il peso.  Ed è quello che ha fatto il Fatf : ha

portato leggerezza, vivacità e sorriso, che neanche il terremoto ha saputo distruggere”.

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