Elezioni, Lega soddisfatta:
“Voti raddoppiati
dalle comunali”
A urne chiuse, con l’elezione di Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, la Lega Nord cremasca tira le somme. E si dice soddisfatta dei risultati. Sebbene dalle regionali del 2010 ad oggi in città abbia perso ben l’11% dei consensi il Carroccio non dispera. Anzi, mette in evidenza che dopo la debacle delle elezioni amministrative dove il partito ora guidato da Maroni aveva avuto un minimo consenso: solo il 7% delle preferenze, oggi, in città è arrivato a superare l’11% sia alla Camera (11,3%) che alle regionali (11,5%).
E mette il luce anche l’ottimo risultato della lista civica Maroni, che ha ottenuto l’8,1% dei voti. “Un chiaro segnale che parte della società civile che non vota Lega Nord ha comunque scelto Maroni. E’ a loro che ci rivolgeremo per consolidare ed aumentare il consenso”, ha detto Matteo Soccini, responsabile organizzazione della Lega cremasca. Con lui il segretario cittadino Dino Losa, il responsabile organizzazione provinciale, Alessandro Vanelli e la coordinatrice provinciale del Movimento giovani padani, Claudia Gobbato.
Il segretario cittadino ha ricordato come il lavoro fatto sul territorio abbia portato la Lega Nord ad avere per la prima volta un consigliere in regione Lombardia, Federico Lena. “Abbiamo lavorato sul territorio e vogliamo aprirci alla società civile. Tra le collaborazioni quella con gli imprenditori di Santa Maria che volevano raccogliere firme contro la moschea e con i Genitori Sempre. Ora vogliamo continuare il lavoro iniziato da Lena a fianco delle associazioni di categoria e di volontariato”. Al segretario fa eco Vanelli che assicura che la Lega cremasca porterà le istanze del territorio in Regione tramite Lena e in Parlamento con Silvana Comaroli. Spazio ai giovani e al lavoro sul territorio con il Movimento Giovani Padani: “Siamo ragazzi dai 18 ai 35 anni che facciamo politica in maniera più ludica, e che lavoriamo per la difesa del territorio, del nostro essere cremaschi e lombardi”, ha spiegato Gobbato.
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