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Plateatico, Confcommercio media:
“Aumento del 7%”
Ascom: “11 metri di profondità”

Non si placa la polemica relativa al plateatico di piazza Duomo. A sollevarla Giulio Coti Zelati del GGlace che lamenta la riduzione del 70% dello spazio a sua disposizione rispetto allo scorso anno. In pratica il plateatico per il suo locale passerebbe da 97 a 33 metri quadrati. Questo potrebbe anche incidere sul personale. A cercare di fare da paciere Confcommercio che ha presentato una proposta all’assessore Morena Saltini che prevede un aumento del 7% della superficie concessa dal comune. In pratica il GGlass passerebbe da 33 a 40 metri quadrati. Stessa cosa per gli altri locali che vedrebbero aumentata la superficie a loro disposizione rispetto alla proposta del comune.

“La nostra proposta – spiegano da Confcommecio ha voluto, insomma, essere un punto di partenza ragionevole per un accordo costruttivo tra Comune, Associazioni, negozi e pubblici esercizi. Anche approvando la nuova configurazione propostasaranno garantiti i passaggi pedonali, sia per chi proviene dalla Piazza Istria e Dalmazia, sia per chi arriva da via dei Racchetti, garantendo in quest’ultimo caso anche la possibilità di accedere con mezzi di soccorso in caso di emergenza. Infine si evidenzia, a fronte della conclusione dei lavori di riqualificazione e ristrutturazione del Duomo di Crema, che lo spazio a disposizione del pubblico passeggio risulta essere nel punto più stretto di almeno dieci metri lineari mentre nel punto più largo è di oltre quattordici metri”.

“Ribadiamo che i pubblici esercizi contribuiscono, in maniera determinante e irrinunciabile, a rendere vitale il centro di ogni città. Anche di Crema. Con benefici per tutto il tessuto commerciale. Ridurre i plateatici in maniera troppo marcata (cioè fino a rendere superiori i costi dovuti al Comune rispetto ai vantaggi economici) significa non solo danneggiare le imprese ma anche svilire l’appeal del centro storico. Un risultato che non vogliono né il Comune né le imprese. Al contrario, in maniera unanime, vogliamo contribuire a costruire una città accogliente, vitale e attenta ai giovani”.

Nella discussione entra anche l’Ascom con il presidente Antonio Zaninelli, che ha un’unica proposta: quella di aumentare la profondità del plateatico di due metri, passando così da nove metri a 11 metri di profondità. “C’è una sentenza del Consiglio di Stato – dice Zaninelli, – che impone ai locali di mantenere il plateatico di fronte alla proprie vetrine e quindi va rispettata. Poi se il comune decide di andare contro la sentenza lo faccia, certo questa non è la nostra proposta. A mio avviso – aggiunge – bisognerebbe fare un progetto per rendere bello il plateatico, preparare delle proposte fotografiche per ogni esercizio e permettere loro di ammortizzare le spese scontando l’occupazione del suolo del 30% per tre anni”,  propone Zaninelli.

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  • menotavolipiùpiazza

    Nel frattempo il Coti Zelati potrebbe chiudere la porta di ingresso del suo esercizio commerciale, tenuta sempre aperta, evitando spreco inutile di riscaldamento?

  • Organista

    Su questo sito lo scorso agosto si era letto che alla fine di ottobre tutti sarebbero stati zitti per tornare a litigare con l’arrivo della primavera e… Così è stato :)
    Non si potevano riunire i 4 baristi del duomo e trovare una soluzione?
    Eppoi, sto Coti Zelati brontola e gli altri?
    La piazza l’anno scorso era un puttanaio inguardabile e direi anche un’altra cosa: i due bar del Coti Zelati (oggi rimasti a uno) eran pieni, gli altri no, soprattutto lo spazio della pizzeria era spesso vuoto.
    Ergo: o si da tutto alZelati, così sarà felice, oppure il problema da risolvere è un altro.
    Pensiamo al Barcelona: usa il marciapiede, ha pochi tavoli e non fa casino usando quando anche lui potrebbe allargarsi, idem il bar le zie in via Mazzini o l’American bar in fia XX settembre, e tanti altri.
    Sto Coti Zelati non potrebbe evitar di romperci ogni anno con i suoi tavolini? Che poi ha dei prezzi che manco in piazza San Marco a Venezia e guadagna di comseguenza.

  • Giulio

    Ma smettiamola con ‘sta storia della piazza Duomo vuota se viene limitato il numero di tavolini!!!
    Piazza Duomo è sempre stato il luogo principale di ritrovo e di aggregazione da quando è nata, prima dei bar e dei tavolini!! Credo che nessuno voglia impedire ai bar di mettere dei tavolini ma è il COMUNE che rappresenta i cittadini che deve fissare delle regole e farle rispettare!! E’ ora di farla finita con il ricatto dell’economia e dell’occupazione: conosco ragazzi e ragazze che han lavorato per i bar in piazza Duomo e quasi nessuna era in regola, sono i classici “lavoretti” che danno quattro soldi ai ragazzi (e ci può stare) ma eludono le norme fiscali e sul lavoro (ed è evasione fiscale!).
    In ogni caso ho letto altrove un’osservazione perfetta da un punto di vista imprenditoriale: io imprenditore se assumo persone non in base a quello che possiedo (ossia lo spazio interno di un bar) ma rispetto a quello su cui devo chiedere una concessione (ossia lo spazio esterno), sono un bel pirla: invece si sa come vanno le cose, metto l’ente pubblico davanti al fatto compiuto e poi sollevo polveroni se non mi viene concesso quello che voglio!!

  • Ale

    G Glace, è il G Glace, vendono gelati non vetri :D
    A parte battute e precisazioni: mi piacerebbe sapere chi si è veramente trovato in un ingorgo in piazza Duomo la scorsa estate…
    Trovo la piazza piena di gente in modo regolamentato (così com’era lo scorso anno) la giusta misura tra la vivibilità della piazza e lo sviluppo economico della città che quei tavolini che oggi vogliono togliere portano.
    O forse la città e le società al suo servizio son già ricchi abbastanza da permettersi di far a meno delle migliaia di euro che quei tavolini in più regalano alla città?

  • Marco S.

    Diamo carta bianca ai commercianti…facciano quello che vogliono e occupino ciò che vogliono, danno occupazione, portano gente, rendono viva Crema, perché imporre qualcosa, perché stabilire delle regole? Che bella può essere Piazza del Duomo totalmente ricoperta di tavolini colmi di gente…

    Parliamoci chiaro, sono stati fatti degli investimenti e quindi i commercianti devono rientrare dai soldi spesi, bon finanziamoli…che il Comune non faccia nemmeno pagare il plateatico…

    E poi scusate, ci sono ben 10 metri per camminare, di che ci si lamenta? Da che mondo e mondo mica è obbligatorio stare in 4 o 5 l’uno al fianco dell’altro…eddai…

  • Carlo

    preciso che non ho nessun interesse

    i tavolini dei bar portano gente, portano vita in centro, rendono viva Crema

    immaginare una piazza del Duomo in estate vuota e desolatamente abbandonata, in balia inevitabilmente di bande di ragazzini, mi mette profonda tristezza

    poi non andiamo a lamentarci