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Mino Jotta risponde
alla lettera del sindaco:
“Priorità il lavoro”

Un altro candidato risponde al sindaco Stefania Bonaldi dopo le sue sollecitazioni e le richieste di lavorare insieme per il territorio. E’ Mino Jotta candidato al consiglio regionale della Lombardia per il Pdl Ecco i punti del suo impegno per il territorio.

In risposta alla sua sollecitazione riguardante le necessità di Crema e dell’ intero territorio cremasco, desidero sottolineare con forza i seguenti punti:

? ogni mio impegno politico porrà  come priorità imprescindibile il lavoro, visto non solo come strumento di sopravvivenza, ma anche come diritto inviolabile  di ogni cittadino; il tutto in un’ottica che pone al proprio centro la persona e la famiglia;

? ciò dovrà tradursi in azioni concrete che, nel territorio cremasco, puntino sulle potenzialità produttive ed occupazionali ancora, per fortuna, presenti (si possono citare, a questo proposito, i settori dell’ agroalimentare, della meccanica e della cosmesi) per un forte rilancio economico del territorio, che si potrà attuare solo puntando sulla realizzazione di infrastrutture e collegamenti  adeguati, a partire dal completamento della Paullese,  e  sull’incentivazione degli investimenti produttivi, tramite lo sgravio fiscale, la semplificazione burocratica e il finanziamento di progetti di rilancio attuati in sinergia tra il livello regionale  e quello importantissimo degli enti territoriali: provincia e comuni;

? queste azioni dovranno sfruttare gli strumenti regionali già presenti, dalle doti alle azioni di partnership che, recentemente, hanno visto proprio il territorio cremasco protagonista di una felice azione di ricollocazione dei lavoratori in mobilità, ma dovranno essere attuati anche con modalità innovative, che pongano in essere sia politiche passive del lavoro (ammortizzatori sociali come le varie forme di “cassa”) sia, in misura maggiore, politiche attive miranti alla riqualificazione e alla ricollocazione dei lavoratori, adeguando le loro competenze alle richieste del mercato e incentivando le aziende che li assumono;

? accanto e in sinergia alle politiche del lavoro, inoltre, dovranno essere progettate e attuate azioni in ambito sociale per un aiuto immediato alle famiglie in difficoltà e politiche educative e formative che, valorizzando il “saper fare” accanto al “ sapere”, ricolleghino maggiormente il mondo della scuola e quello del lavoro, favorendo sempre di più anche la formazione diretta all’ interno delle aziende; ciò, nel territorio cremasco, implicherà la valorizzazione delle numerose esperienze scolastiche presenti nell’ ambito dell’ istruzione primaria e  secondaria e  della formazione professionale e il sostegno agli  insediamenti universitari, dal polo informatico alla neonata facoltà di scienze infermieristiche;

? infine, la mia agenda politica e progettuale vuole porre con forza al proprio centro il sostegno alle realtà amministrative più vicine ai cittadini, cioè agli enti locali, che non devono e non possono subire tagli esagerati, come recentemente è avvenuto, e non possono essere tenuti sotto scacco dall’ attuale modalità, fortemente penalizzante e irrazionale ,  di concepire il patto di stabilità.

Al territorio, alle amministrazioni locali, alle associazioni culturali e di volontariato, ai  nuclei familiari, alle donne e agli uomini che, ogni giorno, si misurano con i problemi che l’attuale grave crisi economica comporta, va e andrà il mio appoggio e sostegno,  che cercherò di tradurre in un’ azione politica concreta e attenta alle loro esigenze e necessità”.

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