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Scuola di Cl, Formigoni
al La7: “Mai finanziata”
E in città scoppia la bagarre

Il cantiere dalla scuola di Cl nella ex cascina Valcarenga a Ombriano

“Non ho finanziato alcuna scuola privata”. Queste in sintesi le affermazioni del governatore uscente della Regione Lombardia. Dichiarazione rilasciata al programma “L’Aria che tira” de La7. L’argomento? La scuola di Comunione e Liberazione di Crema. Dichiarazioni che non sono passate inosservate, avendo la Charis, ente che sta realizzando la scuola ricevuto un milione di euro dalla Regione Lombardia. Milione di euro, che ora, rischia di gravare sul bilancio del comune di Crema, se la scuola, i cui lavori sono fermi da oltre un anno, non verrà terminata entro la fine di giugno del 2014 “Il comune di Crema è ente attuatore, quindi potrebbe essere chiamato dalla Ragione Lombardia, a restituire il finanziamento se la scuola non venisse terminata entro il 30 giugno 2014”, ha spiegato infatti il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi.

Ora, con la scuola incompleta, e con le dichiarazioni di Formigoni, la polemica monta. Inevitabile. Su tutte le furie il consigliere regionale, Agostino Alloni, e la senatrice Cinzia Fontana:”Non c’è davvero limite alla spudoratezza nel raccontare balle colossali. Formigoni sa benissimo che la vicenda del contributo alla scuola privata di Crema è stata un vero e proprio record per un’amministrazione pubblica italiana: in soli 15 giorni la Fondazione Charis ha presentato la richiesta al Comune. Il Comune, allora amministrato da Pdl e Lega, l’ha girata alla Regione, la giunta regionale – Pdl e Lega – ha approvato il finanziamento e avvertito il Comune, il quale ha stilato la convenzione che un dirigente regionale è venuto a Crema a firmare. Tutto questo, ripetiamo, in soli 15 giorni. Sono i documenti che parlano, caro Formigoni. La Regione Lombardia, mentre tagliava drasticamente le risorse alle scuole pubbliche anche in provincia di Cremona,  ha deciso di finanziare con un milione di euro la Fondazione Charis per realizzare la sua scuola privata. Perché ora l’ormai finalmente ex governatore lombardo nega quella scelta? Forse è avvenuta a sua insaputa? O forse se ne vergogna? Di fronte alle difficoltà della fondazione legata a CL, e alla possibilità che non riesca a concludere la costosissima opera, Formigoni si sfila, come i bambini colti in flagrante nega l’evidenza e ripete la sua solita litania: io non c’entro. Questa volta, però, la bugia ha davvero le gambe corte. Con buona pace di Formigoni e di chi, dopo avergli retto il gioco, questo gioco, per diciassette anni ora vorrebbe governare nuovamente, e vorrebbe farci credere che lui, con Formigoni, non c’entrava nulla”.

E la polemica si scatena. Subito dopo è Teresa Caso, coordinatrice cittadina del Pd a prendere parola. “Sembra incredibile, ma è accaduto. Roberto Formigoni, ha avuto il coraggio di negare di aver mai finanziato alcuna scuola privata. Certo, si trattava di una trasmissione nazionale, su “La7”: che cosa ne sanno, nel resto d’Italia, di quel milione erogato a tempo di record? Che cosa ne sanno della Fondazione Charis, e di quel cantiere fermo da un anno e mezzo e che forse non riaprirà? Forse altrove non sanno. Ma i cremaschi sanno. Conoscono benissimo l’intera vicenda. Sanno benissimo della pratica conclusa in soli 15 giorni dalla domanda alla firma della convenzione con relativa consegna dell’assegno al Comune che a sua volta doveva girarlo alla Charis. Quanti altri, quante altre pratiche regionali hanno avuto il privilegio di una tale velocità? E tutto questo mentre la stessa giunta regionale decideva di tagliare i fondi alle scuole pubbliche in tutta la regione, e anche nel nostro territorio, come bene ha documentato il comitato Rete scuole”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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