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Crema ricorda le vittime
delle Foibe con lo
sguardo all’Europa

Cerimonia in ricordo della tragedia delle Foibe. A ricordare i caduti delle Foibe e il dramma delle popolazione dalmate, istriane e giuliane le istituzioni e i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni d’Arma riunite in piazza Istria e Dalmazia. In piazza a ricordare l’eccidio delle Foibe, anche Tommaso Caizzi, profugo dalmata scampato alla tragedia che ha ringraziato tutti “perché ogni anno viene ricordata questa tragedia. Ci sarebbe molto da dire, ma le parole non bastano per raccontare quello che ė stato”, ha detto in sintesi. Una cerimonia sobria, il ricordo del sindaco Stefania Bonaldi che ha sottolineato come “l’essere cittadini europei ci difende dalle tentazioni di spinte nazionalistiche e ci insegna a far vivere popoli, lingue e culture differenti in una prospettiva pacifica, di conciliazione e di reciproco riconoscimento”. E la posa di una corona di alloro di fronte alla lapide memoriale scolpita nella stessa pietra istriana che per molti fu tomba.
Gli studenti delle scuole superiori ricorderanno gli eventi il prossimo 19 febbraio nell’ambito dell’iniziativa “Essere cittadini europei”.


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Commenti
  • bonnot

    caro federico sei in stramalafede. aldilà di fascismo e comunismo come dici tu,questa storia ha un inizio,non è caduta dal “cielo”,la Storia o è tutta o non la si inventa! se uno stato attacca,l’altro stato ha diritto( legittimato) di difendersi. punto. io non sono cristiano,se tu mi dai un pugno,io rispondo,e se posso ti faccio più male di quello che ne hai fatto a me. chiaro? eppoi,tu sapevi qualcosa sulle foibe prima che certi politici nostrani di una certa fazione la tirassero fuori in maniera strumentale? non sono qua a difendere nessuno,nemmeno i comunisti,chiaro? te lo ripeto,io sono anarchico,quindi antiautoritario,però la storia la conosco,tra l’altro ho una zia che abitava a Pola(capodistria),qualcosa mi avrà detto? tu credi di no? affari tuoi.
    per il resto,posso solo dirti di fare un giro a basovizza durante le commemorazioni delle foibe,fallo e guardati attorno,troverai della “bella gente”…braccia tese e celtiche tatuate,poi,più nessuno!
    saluti

  • bonnot

    a federico:guarda che non ci siamo,non stravolgere ciò che ho detto. le foibe esistono,eccome,mai negato e nemmeno la Kersevan,come affermi anche tu,ma è come sono nate e sui numeri che si discute,la loro ragion storica. ma poi,se un pompiere trova 200 salme,che c’entra con quello che ho detto io? non giustifico tutto…ad minchiam. una volta tanto prova far uscire dalla tua bocca la parola fascisti,perchè la maggior parte di quei morti quello era,poi in guerra succede l’irreparabile,come coinvolgere anche i più deboli fra la popolazione. estrapolare dal suo reale contesto le foibe,è come dire che la shoah fu solo massacro di ebrei,perchè in quei maledetti campi di concentramento,c’era di tutto,sicuramente ebrei,comunisti,anarchici,gay,zingari e via discorrendo. tolta la pietas per i bambini,gli infoibati “italiani” in gran parte furono fascisti. punto. giustifico le foibe?no. ma nemmeno gli stati e i suoi eserciti mi piacciono,e allora?

    • Federico

      Mah intanto vedo solo che si vuole far ricadere tutto su i fascisti, non mi pare che dalla tua bocca sia uscita la parola comunista…
      Forse non era chiara la riflessione del pompiere: già a suo tempo i partigiani di Tito e chi seguiva la sua ideologia ha cercato di nascondere i fatti, oltre che di far sparire le persone, è evidente che volevano coprire i loro crimini anche a costo di trascinare innocenti come potevano essere i pompieri che nelle loro missioni umanitarie hanno continuato a recuperare le salme dalle foibe.
      Non voglio tirarla lunga su chi siano stati i primi o gli ultimi a “infoibare”, i fatti rimangono, e i fatti sono che molte persone sono morte per delle ideologie sbagliate.
      Oggi siamo molto più disposti a condannare le stragi fasciste che quelle comuniste, e dalle tue risposte si evince molto bene.

      Il problema è che solo a distanza di anni si riesce a fare una giusta analisi storica, o per lo meno si prova a farla, gli animi e le ideologie devo estinguersi per farlo. Come recitò qualcuno tempo a dietro la verità è ancora dentro al pozzo.

      • Lollo

        Federico, diciamo che per sostenere la tua posizione per cui “sono tutti colpevoli ma noi meno degli altri” non ti conviene proprio tirarla lunga su chi siano stati i primi perché i primi sono stati i fascisti aggressori.

  • Giulio

    Dalle foto si vedono tante autorità ma pochissimi cittadini: forse il senso di questa Giornata è che si studi e si approfondisca quanto avvenuto allora nella scuola, con attività, ecc. senza questi ormai inutili “riti civili” a cui ormai i cittadini comuni sono disinteressati

    • bonnot

      a giulio:sai perchè non c’è nessuno? perchè se la gente si istruisse veramente sulle foibe sarebbero c..zi veramente. io Ricordo solo che ad infoibare per primo furono i fascisti,poi,chi la fa l’aspetti… parlando di numeri reali,20000 morti infoibati sono un’esagerazione di regime,prova a fare un calcolo di quanti slavi e antifascisti furono buttati in quei buchi,vediamo se riesci. leggi qualsiasi libro della Kersevan(istriana) sulle foibe,capirai molto. se qua si vedono 4 gatti,a conoscenza ultimata rimarranno in 2 si e no,due militari patetici!

      • Federico

        Bonnot, la Kersevan non nega le foibe, ma mette solo in discussione il numero di vittime. Tolto questo rimane purtroppo documentato il massacro perpetrato contro cittadini italiani e anche slavi contrari a Tito.
        Ti cito solo un esempio Arnaldo Harzarich, maresciallo dei Vigili del Fuoco, oltre che testimone ha compiuto diversi recuperi di salme dalle foibe, la sua squadra ha esumato oltre 200 corpi.
        Per questo sulla sua testa fu messa una taglia da parte dei partigiani di Tito.
        Mi domando per quale motivo mettere una taglia su un pompiere che ha solo assolto al pietoso recupero di salme.
        Meditiamo bene prima di dire che è giusto perdere la memoria di questo massacro perchè in fondo alle foibe ci sono uomini, donne e bambini e non è assolutamente giustificabile un atto simile dicendo:.

        http://collezionismovvf.interfree.it/articoli%20AF.htm

        • Lollo

          Purtroppo dopo la guerra di aggressione fascista contro le popolazioni slave episodi di reazione erano prevedibili. La guerra è guerra.