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L’esercito degli ambulanti
e dei mendicanti: città invasa
Crisi e ombra del racket

Un fenomeno che si sta allargando, sempre più anche in città. Colpa della crisi. E dietro, come i casi di cronaca insegnano, spesso c’è il racket. Persone senza scrupoli pronte ad approfittarsi di immigrati in difficoltà. In città il fenomeno dei venditori ambulanti e dei mendicanti è diffuso. Non più solo i cosiddetti “marocchini” che nella maggior parte dei casi sono senegalesi o ivoriani, che vendono accendini, braccialetti porta fortuna e calzini, ma tanti immigrati dell’Est Europa o dell’Oriente che chiedono l’elemosina. Li trovi a fianco dei parchimetri, li trovi in centro città, donne con bambini piccoli che chiedono moneta per comprare pane. O addirittura chiedono qualcosa da mangiare.

Un fenomeno che i cittadini stanno iniziando a segnalare o a non tollerare. A confermarlo dalla sua pagina Facebook, ma anche di persona, il presidente del consiglio comunale Matteo Piloni, che dice: “Devo dire che questa non è la prima segnalazione di questo tipo che mi arriva, e devo constatare che, soprattutto la mattina, capita spesso ci sia un buon numero di queste persone. Credo sia opportuno confrontarsi con le forze dell’ordine, che certamente conoscono la situazione e soprattutto ciò che vi sta dietro”, scrive Piloni che conferma di voler prendere contatti con le forze dell’ordine per capire come intervenire.

Oltre alle piazze centrali, zona di parcheggio, come piazza Trento Trieste o piazza Premoli, regno di africani a volte costretti a vendere dopo aver perso il lavoro, che sognano di tornare al loro Paese, dalla loro famiglia alla quale per nulla al mondo racconteranno di aver venduto accendini nella piazze italiane, di mira c’è il parcheggio dell’ospedale. Qui i venditori, sono soprattutto dell’Est Europa. La gente ne discute. La segnalazione arriva anche sulle bacheche dei social network, indirizzata agli amministratori e politici della città.

“Ospedale di Crema, ore 9 di questa mattina, si contavano dodici extracomunitari nel parcheggio. Scene che si ripetono: utenti che dopo essere scesi dalla macchina vengono avvicinati almeno da tre o quattro venditori. Alcuni più educati, altri veramente invadenti. Contando che la vendita di merce contraffatta è reato e che qui la carità cristiana possiamo lasciarla a parte visto che è noto che questi poveri cristi sono schiavi del racket, non è il caso di pensare a una soluzione condivisa? I cittadini, soprattutto i più fragili hanno diritto alla propria libertà”. Questo il messaggio dell’ex consigliere comunale di Capralba, Barbara Locatelli che scatena la discussione. C’è chi chiede come fare ad impedire ed ad arginare il problema, e chi come Maurizio Borghetti, ex assessore comunale, ricorda la contestata ordinanza della giunta Bruttomesso, l’ordinanza antiaccattonaggio, ritirata dopo il montare delle polemiche e il ricorso al Tar. “Avevamo fatto una ordinanza per impedire proprio questo. Gli attuali amministratori hanno benedetto il ricorso al tar e poi esultato”, scrive Borghetti.  E tra chi si lamenta e chi invece comprende la necessità di sopravvivere di quanti non possono fare altrimenti un pensiero è condiviso: il fenomeno ha assunto caratteri importanti ed è ormai impossibile ignorarlo.

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Commenti
  • bonnot

    qua gli unici balordi sono i commenti razzisti! una scoreggia chiamata legalità vi seppellirà!

  • Antonio

    piantatela di giustificare quei balordi e minimizzare il problema. In Italia deve entrare e soggiornare solo chi ha casa,lavoro e documenti in regola, chi non disturba, non questua, rispetta le nostre leggi ed il quieto vivere e si conforma alla cultura locale. Balordi, straccioni, avventurieri, accattoni, ladruncoli, teppaglia… devono essere rimpatriati a tuttii costi, in modo da dare un forte segnale che non siamo l’immondezzaio del terzo mondo. C’è la crisi e tanti italiani in difficltà da aiutare, lo stato sociale non può mantenere i disperati del mondo intero. Per non parlare delle ripercussioni negative su turismo, igiene, decoro, legalità, malattie d’importazione ecc ecc Basta immigrazione di infimo livello, basta sostenere i buonisti che vogliono tutti i pezzenti del mondo quì.

    • Lollo

      Un unica eccezione per la nipote di Mubarak.

  • Bepi

    Due volte a dicembre. Non dico bugie…

  • Stefano

    Gli africani non sono molesti, quelli in centro quasi neppure si fanno avanti.
    Quelli dell’est sono pericolosi e i rom o zingari ladri da evitare!

    • Antonio

      devono andarsene pure loro. Vedi un pò se dobbiamo diventare una favela di straccioni di colore che campano di estorsioni e chissà cos’altro. Quale fantomatica ricchezza, risorsa, cultura possono portare dei balordi poco propensi all’igiene,parassiti e molesti? E intanto le vere risorse dell’Italia, laureati,tecnici,imprenditori di valore,operai perbene… espatriano, sostituiti da negraglia e rumeni rozzi,ignoranti,urlanti, prepotenti,morti di fame senz’arte nè parte. Ma basta con questo buonismo d’accatto, basta immigrazione, ce ne sono già abbastanza a pascolare e sporcare. Se ci servono per i famosi “lavori che gli italiani rifiutano” ™, impieghiamo quelli senza traslocare tutto il terzo mondo quì.

  • Lollo

    Legalita’ legalita’ legalita

    • Silvio

      Dopo vent’anni di berlusconi guarda come siamo ridotti…

      • Antonio

        bravo, specie grazie alle sinistre che difendono tutta la balordame migrante che ci ha invasi e campa chissà come. Chi non ha lavoro,documenti,domicilio legali deve essere rimpatriato a calci, Berlusconi, Bersani o Superman che sia. L’immigrazione eccessiva e di infimo livello (chiamateli risorse questi sbandati…) è la rovina dell’Italia.

        • Lollo

          Ecco, giusto Superman ci vorrebbe perchè dopo vent’anni di Super silvio la situazione è sotto gli occhi di tutti.

    • Albano

      è un bicchiere di vino senza scontrino

  • Bepi

    Ho già segnalato al Sindaco, che ha riportato la cosa ai Vigili Urbani, che nel parcheggio dell’Ospedale, quello in ghiaia prossimo alla caserma dei Carabinieri, operano alcuni loschi personaggi dell’est europa che non vendono nulla, ma minacciano di RIGARE la macchina se non viene data loro una offerta.

    Verificato lo stesso comportamento, minaccioso, in più di una occasione.

    Spero le forze dell’ordine agiscano subito al fine di non far degenerare la situazione.

    (il ragazzo “di colore” che mette apposto i carrelli nel parcheggio del supermercato si comporta in genere in modo educato e rispettoso. vende merce illegale e a volte pericolosa, ma si tratta più di un problema sociale che altro…)

    Bepi

    • Ted

      Lavoro da anni in ospedale, parcheggio da anni li e nn ho mai assistito a nulla di tutto ciò..

      • Bepi

        Arrivano con l’ora riò si visita.
        X questo lei che lavora li non li nota…

        • Ted

          Faccio i turni, capito ad ogni orario e ripeto che nn mi è mai capitato di incappare in questa gente. E poi scusi: informa il sindaco e non fa 5 metri per andare dai carabinieri cogliendo l’occasione di prenderli in fragranza? In quel
          Parcheggio ci sono spesso tunisini. Al mattino ci bevo pure il caffè insieme e non ho
          Mai percepito il benché minimo rischio..

          • Bepi

            Non so che dire.
            Io sono stato li 2 volte e successo così.

            Non avevo tempo di informare i Carabinieri (ero li al Pronto Soccorso per caso di lieve gravità).

            Poi se si vuole credere ok. Altrimenti spero appunto che la situazione si sia risolta…

          • Antonio

            in fragranza?!? Forse ci mangia anche il pane assieme, ai tunisini.