Cronaca
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Acqua, verso
la gestione in house?
Alloni: “Si può fare”

Acqua, si va verso la gestione in house? Ne sembra convinto Agostino Alloni dopo aver preso parte ad un incontro in regione Lombardia tra dodici sindaci del territorio, tra i quali Stefania Bonaldi e il sindaco di Casalmaggiore, Claudio Silla, contrari alla costituzione di una società mista per la gestione del servizio idrico integrato e convinti sostenitori di una gestione in house, con l’assessore all’Ambiente, energia e reti, Leonardo Salvemini. Un incontro che pare aver segnato un punto di forza per quei sindaci che da tempo chiedono che la gestione sia in house ed affidata alla nuova società unica provinciale, Padania Acque Gestioni: la proposta sarebbe stata condivisa anche dal presidente della Provincia di Cremona, Massimiliano Salini, presente all’incontro.

“Il confronto, – fa sapere  infatti Alloni, – ha permesso di trovare un importante punto di incontro e di svolta sulla vicenda: è stata infatti condivisa dai presenti la possibilità di individuare nella società unica, già costituita, il soggetto che potrebbe gestire in house il servizio idrico integrato nella provincia di Cremona”.

La proposta sarebbe subordinata a due condizioni, aggiunge Alloni: “La transitorietà della scelta, che consentirà di fare le opportune valutazioni in corso d’opera, anche alla luce delle decisioni che assumerà l’Autority, entro l’anno, in relazione all’impianto tariffario, e lo svolgimento da parte della Provincia di Cremona, con i Comuni soci, del controllo analogo di gestione”.

Toccherà ora all’assemblea dei sindaci prendere una decisione definitiva, ma l’apertura dimostrata da Salini, farebbe ben sperare.

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