Cronaca
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Il comune paga le bollette
in ritardo condominio rischia
di restare senza acqua

Il comune non paga e le famiglie rischiano di restare senz’acqua. E’ successo a Scannabue frazione Palazzo Pignano, dove i residenti del condominio Giuseppina si sono visti, lo scorso 4 gennaio, recapitare una lettera in cui gli si intimava un pagamento straordinario per sanare le bollette di Padania Acque. In caso contrario l’acqua sarebbe stata tagliata. Un serio problema per tutte le famiglie che risiedono nel condominio di via Magneto, che hanno chiesto l’intervento dei consiglieri di minoranza della lista civica “In comune con noi”, che si sono attivati con una interrogazione rivolta al sindaco Rosolino Bertoni.

“Con lettera del 4 gennaio 2013 l’amministratore aveva chiesto ai condomini un pagamento straordinario per coprire le bollette dell’acqua a Padania Acque che, se non saldate, avrebbero comportato l’interruzione della fornitura per tutti i residenti entro brevissimo tempo. Tutto questo a causa della morosità di diversi condomini, tra cui il comune di Palazzo Pignano, che doveva arretrati alle casse condominiali per ben  3.564 euro per i locali di sua proprietà adibiti ad ambulatorio medico, sede Avis-Aido, sede Pro Loco, ex sede Croce Rossa. Si può ipotizzare che tra le persone che non pagano, oltre ai “furbi” o i “distratti”, c’è però anche chi ha perso il lavoro, è in cassa integrazione o in mobilità; quello che sembra inaccettabile ed eticamente non ammissibile è che il Comune fosse tra i colpevoli dell’interruzione di un servizio fondamentale quale l’accesso all’acqua pubblica per i residenti dello stabile, tra i quali vi sono persone anziane, ammalate e bambini piccoli. Inoltre l’interruzione dell’erogazione dell’acqua avrebbe avuto pesanti conseguenze anche per l’ambulatorio medico e per i locali della mensa scolastica (rischio di chiusura) dando così anche un disagio ai residenti dell’intera frazione di Palazzo Pignano”, spiega Fiorenzo Luppo, che definisce i componenti della lista “In Comune con noi”, “indignati per quanto accaduto, anche a fronte della celerità nei pagamenti millantata dalla giunta in consiglio comunale e si augurano che non si ripeta una situazione che, anche se tardivamente, avrebbe per ora trovato soluzione”.

Dal canto suo il sindaco Bertoni, fa sapere che effettivamente c’è stato un ritardo nel pagamento ma che ora è tutto sistemato: “Siamo, – esordisce – sotto elezioni e quindi la minoranza esce con questa storia. Oggettivamente – spiega – abbiamo pagato in ritardo per problemi all’ufficio tecnico. Loro parlano di 3.564  ma noi abbiamo pagato 4.710 ,68 euro. La somma è stata versata il 17 gennaio. Io avevo sentito l’amministratore del condominio, che mi ha riferito che nel breve non ci sono problemi, ma il problema quasi sicuramente si ripresenterà più avanti perchè lì ci abita gente che effettivamente non riesce più a pagare le bollette. Per quanto riguarda il comune in futuro pagheremo nei tempi, anche se abbiamo questo problema di sovraccarico di lavoro all’ufficio tecnico. Per cercare di risolverlo abbiamo affidato dei lavori ad un altro tecnico e la minoranza non ha gradito e votato contro la proposta”, conclude il sindaco.

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