Cronaca
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“Sportello dei diritti”:
boom di consulenze legali,
110 in un anno

Consulenza legale, è boom di utenti. Lo Sportello dei diritti, attivo dal 2008, ed ideato dalla Consulta delle Pari opportunità, arriva al centro degli interessi dell’assessore alle Pari Opportunità, Morena Saltini, che vista la grande affluenza intende rilanciarlo.

Attivo ogni mercoledì dalle 15 alle 17,30 grazia al contributo di avvocati cremaschi che si sono messi a disposizione per svolgere il servizio. Nell’anno appena trascorso sono stati 110 gli utenti che si sono rivolti agli avvocati per chiedere consulenze dei quali, 72 donne e 38 uomini, 92 italiani e 18 stranieri. . Il Servizio secondo l’ispirazione data dalla Consulta è uno  strumento rivolto prevalentemente ad un’utenza femminile, ma, per non ledere il  principio delle pari opportunità è aperto anche agli uomini, ed ha lo scopo di fornire un orientamento legale gratuito su specifiche  tematiche.

Un servizio richiesto tanto che, come spiega l’assessore, “visto la richiesta sempre maggiore, soprattutto in  questi momenti in cui la società  attraversa periodi di criticità e disagio, i legali che aderiscono al progetto, qualora ce  ne fosse impellenza,  si fermano oltre l’orario, riuscendo così a  incontrare  più utenti  aiutandoli a risolvere se possibile la loro difficoltà, oppure  indirizzandoli negli uffici  preposti ad assisterli sia legalmente che psicologicamente. Questo al fine di evitare che i cittadini bisognosi di consulenza legale non  debbano aspettare parecchie  settimane prima di poter accedere al colloquio, nonostante l’impegno degli avvocati  succede a volte che la lista d’attesa sia ancora abbastanza lunga”.

Ma cosa chiedono i cremaschi? “Gli argomenti trattati  sono per la maggior parte problematiche legate al  diritto di famiglia, al lavoro, all’immigrazione e al risarcimento economico.  Le persone che hanno utilizzato questo servizio sono molto soddisfatte perché  permette loro di valutare se una particolare situazione merita un ulteriore approfondimento legale, ovvero se è indispensabile procedere giudizialmente”.

Tra le altre iniziative avviate di recente sul tema delle Politiche di genere  vanno ricordate invece l’adesione alla Carta Europea per l’uguaglianza e la Parità delle donne e degli uomini nella vita locale; l’istituzione, all’interno del Comune di Crema, di un C.U.G., Centro Unico di Garanzia, il cui compito è monitorare possibili partecipazione ad un bando regionale grazie al quale sarà possibile realizzare un Centro Risorse Donne nella nostra città;  l’invio di una lettera a tutte le ragazze che nel 2013 compiranno i 18 anni  per portarle a conoscenza della Consulta  per le Pari Opportunità che si occupa delle tematiche femminili,  infine  l’ideazione e la partecipazione alla campagna di sensibilizzazione denominata  “Fiocco Bianco”, contro la violenza sulle donne.

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