Sport
Commenta

Vittoria rinviata per la Reima
che cede sul campo
dell’Atlantide Brescia

Nell’undicesima giornata di campionato la Reima Crema cede in cinque set sull’ostico campo dell’Atlantide Brescia, rinviando ancora l’appuntamento con la vittoria in campionato. I blues per la seconda gara consecutiva, come è successo prima della sosta natalizia, sfiorano il successo e conquistano un punto che muove la classifica. A differenza della sfida contro Mondovì la squadra di Vittorio Verderio, sotto di due set, agganciano il tiebreak e solo per una manciata di punti  non riabbracciano il calore della dea alata. La partita: partono meglio i padroni di casa che possono contare sul nuovo alzatore Quataro (5-2); un primo tempo di Egeste va a buon fine ma è sempre Brescia avanti 14-11. Due ace dei locali permettono ai ragazzi di Zamboardi di allungare sul 19-13. Dopo il time out chiesto da Verderio, la Reima si riporta sotto (19-17) grazie alla ficcante battuta di Sarubbi; tuttavia è Brescia a vincere il parziale di apertura. Nel secondo i locali innestano subito la quinta, portandosi sul 14-8, i blues sono in difficoltà e non riescono a trovare il bandolo della matassa. Brescia chiude 25-17. Sotto due set a zero, la formazione cremasca ha una forte reazione d’orgoglio mentre Silva entra per Bigarelli: nonostante Brescia si porti subito sul 4-0. Bonizzoni pareggia i conti con un potente attacco (5-5) e Faccioli griffa il sorpasso al primo tempo tecnico. Nuovo allungo per il centro di Codogno (13-10) e in posto 4 Bonizzoni fa scattare la sirena sul 16-10. Brescia prova a rientrare ma un ace di Mazzonelli mantiene il margine di distacco abbastanza sicuro sul 22-18. Un muro di Bonizzoni su Sgrò rimette in corsa la Reima. I padroni di casa, decisi a conquistare l’intera posta in palio, partono con il piede giusto ma Faccioli firma al secondo tempo tecnico il sorpasso blues (16-15). Ora è la Reima ad avere in mano il gioco e grazie alla battuta di Sarubbi, indigesta per la ricezione bresciana, allungano sul 19-16. I padroni di casa tentano l’ultimo colpo di colpa: tuttavia Faccioli a muro ed una sassata di Corti spediscono l’incontro al set decisivo. Parte bene ancora Brescia (5-2) che al cambio campo si porta sull’8-4. Nel finale la Reima accorcia le distanze e riapre la gara grazie ad Egeste che realizza il 12-10. Nel momento chiave Crema finisce la benzina e permette ai padroni di casa di chiudere l’incontro. Altra battuta d’arresto, la classifica è molto difficile, da domenica prossima contro Olbia è vietato sbagliare, serve vincere per rientrare in corsa per la salvezza che ora dista sei punti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti