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L’ardua scalata di Pizzetti ad un posto
in Parlamento: giovedì confronto a Roma

Quali speranze per Luciano Pizzetti di riacciuffare al volo il treno per Roma? Tempo 48 ore e poi ne sapremo di più. Giovedì a Roma ci sarà il primo incontro tra la segreteria lombarda del Pd e la commissione elettorale del partito. L’ordine del giorno è l’analisi degli elenchi dei candidati lombardi che alle primarie hanno conquistato più voti. Il dato indiscutibile è che – come a Cremona Cinzia Fontana – in Lombardia le donne hanno vinto in sei province su dodici con la grande novità della trentenne bresciana Miriam Cominelli più votata in assoluto.  Ma torniamo ai criteri per la stesura definitiva delle liste che segue procedure davvero complesse. I più votati saranno mescolati per formare quattro liste: tre per le circoscrizioni della Camera, una lista unica per il Senato. Com’è noto Cremona è nella Circoscrizione Lombardia 3 insieme a Mantova, Pavia e Lodi. Il più votato a Mantova è stato Marco Carra (4022 voti), seguito da Fiorenza Brioni (2412).  A Pavia Alan Ferrari (2863), seguito da Chiara Scuvera (2311), a Lodi Lorenzo Guerini (1975) seguito da Paola Rusconi (1191). A Cremona la più votata è stata Cinzia Fontana (2451) seguita da Luciano Pizzetti (2431).

La complessità è dovuta proprio al mixaggio che la commissione dovrà fare tra eletti direttamente con le primarie (da noi sicura è la sola Fontana) e candidati decisi direttamente dalla segreteria nazionale che finiranno in testa ad ogni lista. Bersani ha già annunciato la presenza in Lombardia del vicedirettore del Corriere della Sera Massimo Muchetti ma sono assai probabili anche il segreteraio lombardo del partito Martina e Scalfarotto. Probabile capolista al Senato sarà il magistrato Piero Grasso, ex capo nazionale antimafia. Alla Camera le porte sarebbero chiuse per Pizzetti, secondo quanto emerge dalla lettura dei risultati. Il capolista della circoscrizione (a meno di inserimenti doc della società civile decisi dalla segreteria nazionale) dovrebbe essere il mantovano Carra e, per l’alternanza uomo/donna, subito Cinzia Fontana, poi Alan Ferrari di Pavia, Fiorenza Brioni di Mantova, Lorenzo Guerini di Lodi, Chiara Scuvera di Pavia poi Luciano Pizzetti e Paola Rusconi di Lodi. In questo caso per Pizzetti pochissime possibilità di farcela. A meno che passi sul Senato ma anche qui, tra nomi della segreteria (ma Bersani è stato chiaro “nessun bocciato dalle primarie, sarà recuperato nel listino del segretario”), posti riservati alle donne e altro, la strada per l’onorevole cremonese appare decisamente in salita. Perchè ammesso che il Pd raggiunga il 30% dei voti in Lombardia, avrebbe a disposizione 18-19 di posti da senatore in regione e molti di questi toccheranno ai milanesi. Le liste dovranno essere pronte l’8 gennaio, giorno in cui la direzione nazionale metterà la firma all’elenco sancendo le posizioni per Camera e Senato. Solo allora ci sarà l’ufficialità. anche se l’ultima e definitiva parola toccherà agli elettori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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