Cronaca
Commenta

Stazione: rimossa la pedana,
pendolari costretti ad attraversare
i binari su neve e ghiaccio

Inizia con altri disagi la settimana dei pendolari cremaschi diretti a Milano. Dopo una fine tragica con due giornate che hanno visto tempi biblici per percorrere la cinquantina di chilometri che dividono Crema di Milano, stamattina i disagi sono partiti subito in stazione. La neve ormai ghiacciata, la passerella per attraversare i binari rimossa e una serie di annunci che nel giro di pochi minuti hanno cambiato binario parecchie volte. A raccontare l’ennesima odissea, Monica Maggiore, tra i portavoce del comitato dei pendolari. «Dopo una settimana terribile: giovedì ci abbiamo impiegato tre ore per tornare da Milano e venerdì addirittura quattro, i ritardi di oggi erano sopportabili. Il problema stamattina erano le condizioni delle banchine tutte ghiacciate con cumuli di neve che costringevano chi era in attesa del treno a stare sulla linea gialla, anziché dietro. Altro disagio, soprattutto per chi ha problemi di mobilità, è stata la mancanza della passerella di attraversamento dei binari: per passare dal primo al secondo si doveva camminare tra la neve scavalcando le rotaie», spiega Maggiore.

Un grande punto di domanda sul funzionamento del software che ha provocato la serie di disagi della scorsa settimana. «Ormai non attendiamo più questo o quel treno, ma saliamo sul primo che ci porta a Treviglio o verso Cremona, onde evitare quello successo la scorsa settimana che ci hanno comunicato che il treno era stato soppresso solo dopo che erano passati tutti i treni che avremmo potuto prendere. Come sempre nessuna organizzazione o comunicazione»

Preoccupazione anche per la mancanza a breve di un presidio in stazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti