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La Icos al terzo tie-break consecutivo
torna da Modena
con un punto prezioso

Terzo tie-break consecutivo per la Icos che si porta a casa un punto dalla difficile trasferta di Modena. Una partita altalenante, con le due squadra che si sono alternate nella guida del gioco: senza storia il quinto set, nel quale le viola-rosa hanno mollato la presa e permesso all’Assicuratrice Milanese Volley Modena di conquistare la vittoria.

Il tecnico cremasco fa a meno ancora di Okaka e manda in campo il sestetto visto con Giaveno: Dalia in diagonale con Rossi-Matuszkova, Lehtonen e Saccomani in posto quattro, la coppia Paolini-Nucu al centro e   Paris come libero; coach Cuello, che non può contare su Harmotto e Rinieri, schiera, invece, Glass in palleggio, Aguero opposto, Spasojevic e Horvath in banda, Barazza e il capitano Paggi al centro e Croce nel ruolo di libero.

Parte forte la squadra di Modena, che trascinata da Spasojevic e Aguero, si porta subito in vantaggio, prima 8-5 e poi 10-5. Nucu e qualche errore di troppo delle ragazze di coach Cuello riportano sotto la Icos, ma al secondo stop tecnico del set le emiliane sono ancora a +3 (16-13). Aguero con altri tre punti porta le sue fino al 21-18, ma Dalia e compagne non ci stanno e con due muri vincenti e costringendo le avversarie a commettere due errori si portano in vantaggio 21-22. Horvath e Rossi mettono a terra palloni importanti, ma alla fine è Saccomani a decidere il set: segna il punto del 24-25 con un bell’attacco e poi firma un ace per il 24-26 finale.

La reazione di Paggi e compagne è immediata: stavolta le modenesi partono bene e riescono a gestire il vantaggio fino alla fine del set. Le continue combinazioni tra Glass e Jenny Barazza e un’Aguero scatenata segnano il divario tra le due squadre: 8-4, 13-7 e 16-11. Leo Barbieri prova anche la carta Zuleta per Paolini, ma le cose non cambiano, Modena prosegue senza troppe preoccupazioni fino alla fine del set, chiuso dall’ennesimo muro di Barazza (25-18).

Partenza del set più equilibrata, con le due squadre che giocano punto a punto fino al 7-8. Da qui in poi Crema mette un marcia in più: Nucu e qualche errore di Aguero e compagne regalano il vantaggio di 7 punti (12-19). Il coach di Modena inserisce Mari al posto di Glass, Brussa su Aguero e Valeriano su Horvath, ma la Icos indisturbata fa suo il set. Riikka Lehtonen chiude con una parallela vincente (18-25).

Coach Cuello conferma nel sestetto di partenza Brussa per Aguero e Valeriano per Horvath e le scelte sembrano essere indovinate: Modena si porta un vantaggio 8-6. La Icos con Nucu e Rossi pareggia i conti e poi le due formazioni vanno a braccetto sino al secondo stop tecnico del set. Paggi segna il +3 di Modena (19-16) ma Saccomani annulla il vantaggio riportando sotto Crema (19-18). Modena però sembra essere più determinata: un muro e due punti di Spasojevic rilanciano la squadra di Cuello verso il quinto set (24-20). Rossi e Zuleta provano a riagganciare le avversarie ma Spasojevic chiude sul 25-22 e allunga il match.

Tie-break non spettacolare, che vede Modena tirare dritto alla vittoria senza lasciare scampo a un’Icos apparsa un po’ stanca e arrendevole. Al cambio campo il punteggio è di 8-3, Spasojevic si esalta in prima e seconda linea e coach Cuello scalda il pubblico che risponde prontamente.

La Icos inerme mette a segno solo sei punti, commettendo troppi errori. Chiude ancora un attacco della schiacciatrice serba sul 15-6.

Ecco le parole del libero della Icos Sara Paris, ex di turno accolta con piacere dai tifosi modenesi : “Siamo contente, c’è un po’ di rammarico perché i punti potevano essere due. Ci è mancata un po’ di aggressività sul finale di gara, soprattutto nel tie-break le abbiamo lasciate andare senza creare loro troppi problemi. La stanchezza si è fatta sentire, ma un punto su questo difficile campo va bene. Ringrazio i tifosi di Modena per la bella accoglienza”.

Soddisfatto il vice allenatore Camillo Dosi: “Conquistare un punto qui va benissimo, anche se vedendo come è andata la gara potevano sicuramente essere di più. Peccato per il quarto set, siamo mancate un po’ fisicamente e non siamo riusciti a  chiudere la gara, comunque la squadra c’è, ha voglia di lottare in ogni partita e si vede. Potevo essere tre punti, ma va bene così”.

Il libero di Modena Paola Croce, vittima di un piccolo infortunio, che però non l’ha costretta a uscire dal campo, è sorridente a fine partita: “Siamo contente e soddisfatte, vincere in casa e motivare il nostro pubblico ci fa sempre piacere, soprattutto ora, per noi questo è un momento difficile, abbiamo tante gare da giocare e ci alleniamo poco. Crema ha giocato una buona partita, sapevamo che ci sarebbe stato da lottare, ormai la classifica non fa testo, ogni gara è a sé”.

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