Un commento

“Il giardino dei ciliegi”
al San Domenico,
continua la prosa

“Il giardino dei ciliegi”, l’opera di Anton Pavlovič Čechov al San Domenico. Lo spettacolo diretto a Paolo Margelli andrà in scena domani sera, 10 dicembre, a Crema. Sul palco del teatro Valentina Banci, Francesco Borchi, Valeria Cocco, Daniel Dwerryhouse, Corrado Giannetti, Elisa Cecilia Langone, Mauro Malinverno, Fabio Mascagni, Paolo Meloni, Silvia Piovan, Luigi Tontoranelli e Sara Zanobbio porteranno in scena l’opera dell’autore russo.

Un’enorme tenuta che sta per essere venduta all’asta, un frutteto che una volta all’anno, nel mese di maggio, si copre di fiori bianchi e diventa giardino, simbolo di rimpianti, speranze e sogni.  Ogni anno il ciclo delle stagioni si compie e ogni anno il giardino ritorna giovane, ricomincia la sua vita. A contemplare questo miracolo per l’ultima volta, riuniti nella grande casa dell’infanzia, i personaggi del Giardino dei ciliegi di Anton Cechov non possono che scorgere ognuno nell’altro i segni del tempo che passa, il miracolo che su di loro non si compie, l’approssimarsi di una resa dei conti col proprio destino.

Un capolavoro assoluto in cui i temi dell’idealismo, della frustrazione e della “sofferenza del mutamento”, verranno riletti da Paolo Magelli, slavista, intellettuale cosmopolita e regista tra i più originali e riconosciuti del teatro europeo: “Cechov ha scritto un “giardino di visciole” e non “giardino dei ciliegi” e la differenza non sta solo nel fiore (bello e fragilissimo), ma anche nel frutto, che è utilizzabile solo per un breve periodo.” afferma Magelli.

Lo spettacolo inizierà alle 21. Il costo dei biglietti varia a seconda del posto.

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Commenti
  • Organista

    Scenografie molto belle, anche i costumi.
    Non pesante nonostante le quasi 3 ore ma rimane poco coinvolgente, forse per i protagonisti un po’ freddi.
    Comunque consigliabile per una storia che coinvolge come sempre.