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“Made in Crema”, le idee
di successo degli
studenti di informatica

Lo scorso 4 dicembre, presso la sede di Crema del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Milano, si è svolto il meeting “Made in Crema – Idee di successo degli studenti UNIMI a Crema”.  L’evento ha offerto la possibilità di incontrare diverse persone che hanno studiato presso la sede di Crema e che hanno avuto l’occasione di reincontrarsi e di presentare il loro percorso professionale dopo la laurea, con lo scopo di offrire spunti di collaborazione e idee per i futuri laureati in Informatica.

L’incontro è stato aperto da un breve saluto del vicedirettore del Dipartimento, Nello Scarabottolo. Ospiti d’onore della giornata sono stati Gianni degli Antoni, fondatore del Dipartimento di Scienze dell’Informazione a Milano e successivamente, del polo didattico di Crema, e Stefano Quintarelli, uno dei pionieri nell’introduzione commerciale di Internet in Italia, fondatore di I.NET, e molto attivo come imprenditore e divulgatore nel mondo dell’informatica e delle telecomunicazioni.

L’intervento di Quintarelli, dopo un breve riepilogo del suo percorso di studio e professionale, è stato incentrato sulle opportunità di business offerte dai prodotti immateriali in confronto ai prodotti materiali, evidenziando i ritardi delle normative che sono ancora fortemente legate alle problematiche dei soli modelli materiali e non considerano gli effetti della dematerializzazione di molti prodotti. Quintarelli ha inoltre delineato le caratteristiche dei modelli di business per l’avvio e lo sviluppo di una start-up, dall’idea fino alla commercializzazione del prodotto.

Successivamente, 13 speaker, tutti ex-studenti della sede di Crema, hanno presentato ciascuno il proprio percorso professionale e la propria esperienza di successo. Durante gli interventi è stato più volte sottolineato quanto l’esperienza universitaria possa essere determinante nella costruzione di una professionalità. Le relazioni, le esperienze, il metodo d’apprendimento acquisiti in università si rivelano uno dei fattori chiave nel successo di molte iniziative.

Come evidenziato dal Paolo Ceravolo, questa iniziativa si propone come un primo passo di una serie che vedono nella collaborazione tra studenti attuali ed ex studenti l’opportunità per la creazione di una rete di competenze e di esperienze da collegare in sinergia per stimolare e orientare nuove idee, nuovi progetti, nuove opportunità di investimento e nuove esperienze di successo.

Ha chiuso i lavori Gianni degli Antoni, che da poco ha avuto l’onore di essere insignito del titolo di Professore Emerito da parte del MIUR, e che ha condiviso la sua visione sul futuro dell’informatica e sulle possibili linee di sviluppo che la ricerca dovrebbe  intraprendere. L’evento è stato seguito da circa 60 persone in presenza, più 30 collegamenti in streaming.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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