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Meno soldi depositati in banca
Coppie in crisi e pochi nati
Scarsi ordine pubblico e turismo
Cremona e la qualità della vita
secondo il Sole24Ore

AGGIORNAMENTO – Qualità della vita. Cremona crolla. Perde otto posizioni rispetto all’anno precedente. La classifica è contenuta nello speciale del Sole24Ore. La nostra provincia è 51esima su 107, era 43esima nel 2011. In controtendenza rispetto a Piacenza che risale la graduatoria di quattro posizioni (è dodicesima), a Parma di sette (è sesta), a Brescia di sei (è 26esima), a Mantova di tre (è 34esima). Al top c’è Bolzano che guadagna una piazza rispetto allo scorso anno, davanti a Siena e Trento. Ad influenzare la classifica è il tenore di vita, gli affari e il lavoro, l’efficenza dei servizi ambiente e salute, l’età della popolazione e lo stato della famiglia, l’ordine pubblico e gli svaghi e tempo libero. Su tutti i territori pesa l’effetto della recessione, la fase difficile del Paese, la competizione sulla vivibilità del territorio.

TENORE DI VITA: CREMONA CROLLA

Sul tenore di vita e sul benessere economico, nel gruppetto di testa stanno tutte le realtà del nord oltre alla capitale. Cremona non brilla perdendo posizioni rispetto allo scorso anno: si trova al 41esimo posto. Nel primo dei parametri del settore, il pil pro-capite prima è Milano con oltre 35mila euro, Cremona è 25esima con 26mila 132,9 euro. Crollo per quanta riguarda i depositi per abitante in euro nel 2011. Anche qui al top c’è Milano e quasi tutto il nord, mentre Cremona raggiunge, insieme a Lodi, livello da sud Italia, piazzandosi al 65esimo posto su 107 province con 14mila 932,28 euro. La vicina Piacenza è 12esima con una media di 21mila 157,72 euro di deposito. I milanesi possono anche contare su un altro record che è l’importo dell’assegno medio di pensione, quasi mille e cento euro al mese. Si salva Cremona al 16esimo posto con 858,68 euro. Neiconsumi (auto, moto, mobili, elettrodomestici e informatica) prima è Aosta con una spesa pro-capite di 1.337,34 euro. Cremona è 24esima con 1.182,12, preceduta da Pavia (nona), Parma (tredicesima), Piacenza (ventesima). Per quanto riguarda l’inflazione e il costo della vita, ovviamente il sud si prende una parziale rivincita (Trapani primo con 1,38 di indice Foi), mentre Cremona scivola tra le province con il costo della vita più alto: 62esimo posto con 2,78. Costa poco la vita anche a Pavia (undicesima), Verona (19esima), Piacenza (31esima), Mantova (57esima). Infine, ilvalore degli immobili, tenendo presente che dove il prezzo è più basso è più facile accedere al bene casa, ai primi posti il sud (prima Caltanissetta con 1.050 euro di costo al metro quadro di una casa semicentrale). Cremona si colloca a metà classifica (63esimo posto) con 2mila 250 euro.

IN AFFARI E LAVORO SI SALVA

Va meglio per la provincia di Cremona il capitolo affari e lavoro, dove però incide il cambio di scelta dei parametri attuato dal Sole24Ore che spiega alcune variazioni nella graduatoria. Comunque il punteggio medio degli indicatori dà Cremona al 23esimo posto in miglioramento sul 2011. Per quanto riguarda lo spirito d’iniziativa, posizione di coda per Cremona dove il rapporto imprese registrate ogni 100 abitanti è dell’8,50 e ci colloca al 98esimo posto su 107. Ai primi posti, la Sardegna e la Toscana. Nella propensione a investire (impieghi/depositi) il top lo raggiunge Brescia (2,75 di indice), seguita da Roma e Reggio Emilia, ma Cremona è nelle primissime posizioni (2,07 di indice) raggiungendo l’ottava piazza, superata da Mantova al sesto. Sui prestiti non onorati, ovvero la capacità di onorare gli impegni economici, la migliore performance è di Trieste con 2,29, prima di Sondrio e Milano. Cremona è al 38esimo posto con 6,29. La vocazione verso i mercati esteri misurata come export in rapporto al Pil vede primeggiare Siracusa per l’esportazione di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio. Cremona è 33esima. Nella classifica sul tasso di disoccupazione, le realtà dove è meno grave il problema occupazionale sono Bolzano, Parma e Cuneo che hanno un tasso di disoccupazione sotto il 4%. Cremona è 23esima con il 5,36%. Ricordiamo che i dati sulla disoccupazione fanno riferimento al 2011. Al termine, l’imprenditoria under30: ai primi posti Prato, Savona e Cuneo. Cremona è 38esima.

SERVIZI, AMBIENTE E SALUTE: DISFATTA SUL CLIMA, BENE LA SANITA’

Tutti i territori piccoli hanno un buon grado di efficenza. Da servizi, ambiente e salute dipende la vivibilità di un’area. Cremona peggiora piazzandosi al 46esimo posto su 107 con Venezia, Ogliastra e Pordenone. Prima è Bologna che precede Lucca e Ravenna. Nel dettaglio, 73esima Cremona perconnessione veloce, ossia copertura della banda larga nel 2011. Al top c’è Milano, seguita da Palermo e da Napoli. Nella classifica dell’indice Ecosistema Urbano di Legambiente 2012, Cremona è 42esima. Il primato va a Verbania, Belluno e Trento. Una disfatta nella graduatoria sulclima, la nostra provincia è alla 97esima piazza, la decima dal fondo. Peggio di noi, tra le altre, Parma, Mantova, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Brescia. Sul gradino più alto del podio per la differenza tra mese più caldo e più freddo c’è Imperia. Bene, invece, per quanto riguarda la sanità: Cremona entra nelle prime venti, è 18esima con un tasso di emigrazione ospedaliera nel 2010 del 3,99%. Quello di Lecco è il più basso d’Italia: 1,82%. A metà classifica per le strutture dedicate ai più piccoli, asili comunali in % sull’utenza dagli zero ai tre anni. Il nostro valore è del 5,56% che ci attesta alla 52esima piazza. Il primato spetta a Bologna con 21,65% e a Parma con 19,11%. 48esima, infine, nella velocità della giustizia (cause evase su nuove e pendenti al 1° settembre 2011), graduatoria dominata da Lucca.

POPOLAZIONE: COPPIE IN CRISI E POCHI NATI

Bollino rosso, dunque peggioramento, anche nella quarta tappa dello speciale, relativo alla popolazione. Cremona è 44esima nella classifica che vede primeggiare Piacenza. Per densità demografica siamo 66esimi con 204,49 abitanti per chilometro quadrato nel 2011 (prima è Olgiastra con 31,28). Nel 2011 sono nati 8,63 bambini ogni mille abitanti. Con questo valore lanatalità ci vede 52esimi, laddove Reggio Emilia è prima con 10,56 e Bolzano seconda con 10, 47.Coppie in crisi: Cremona si trova sul fondo della classifica. L’incidenza è elevatissima. Secondo il Sole24Ore ogni 10mila famiglie ci sono 84,68 di divorzi e separazioni.Non così per la vicina Piacenza che si ritrova in testa per i pochi matrimoni che falliscono (23,89 ogni 10mila). Pre variazione % quota di giovani sulla popolazione totale, ai primi cinque posti province emiliani. Al top Piacenza che dal 2002 al 2011 vanta un trend positivo per la popolazione giovanile (0,40). Lo stesso – seppur di poco – per Parma, 0,01. Per il resto l’Italia è tutta negativa e Cremona è al 20esimo posto con una variazione in 10 anni del -1,18%. Pessimo risultato per quanto riguarda gli investimenti in formazione. Per numero di laureati nel 2011 ogni mille giovani tra i 25 e i 30 anni, Cremona occupa la bassa classifica (83esima) con il 57,53 per mille. Prime Isernia, Campobasso e Trieste, superiori al cento. Per immigrati regolari in % sulla popolazione residente, Brescia è al primo posto (13,74%) seguita da Prato, Piacenza, Reggio Emilia e Mantova. Cremona è 18esima col 10,98%.

TRUFFE E FURTI IN CASA PEGGIORANO L’ORDINE PUBBLICO

Cremona appaiata con Lodi nell’ordine pubblico. La posizione è la sessantaduesima, anche qui in peggioramento rispetto allo scorso anno. Boom di truffe e frodi informatiche: Cremona è 75esima con 180,08 ogni 100mila abitanti nel 2011. Ascoli Piceno è la provincia in cui si verificano meno (87,20). Per appartamenti svaligiati siamo al 58esimo posto. Registrati 318,18 furti in casa ogni 100mila abitanti nel 2011. la meno colpita dai ladri di appartamento è Crotone (98,38). 99,15 gliscippi, le rapine o i borseggi ogni 100mila abitanti in un anno in provincia. Nella graduatoria la più virtuosa è Oristano, mentre Cremona è 49esima. Un po’ meglio per quanto riguarda i furti d’auto ogni 100mila abitanti: a Cremona sono 62,97, siamo 43esimi. Relativamente poche leestorsioni: 6,90 sempre ogni 100mila abitanti. Cremona è 33esima, prima Oristano. Infine, prvariazione del trend dei delitti dal 2007 al 2011 siamo 71esima, appaiati a Caltanissetta, molto lontani dalla prima della classe che è Crotone.

TEMPO LIBERO: POCHE LIBRERIE E RISTORANTI

Ultima tappa, il tempo libero. Nella classifica generale Cremona è 63esima alla pari di Reggio Emilia. Così nel dettaglio. Le librerie scarseggiano: ogni 100mila abitanti ce ne sono 4,97. Questo valore ci relega alla 99esima piazza nella graduatoria che vede primeggiare Massa Carrara (17,68). Più in su per gli spettacoli: 6mila 205,31 eventi ogni 100mila abitanti in provincia nel 2011. Siamo 55esimi con un valore che è meno della metà di quello guadagnato da Rimini, al top con 14mila 323,27. 45esima Cremona per indice di creatività (Rimini, Milano e Siena in vetta). Basso il numero deiristoranti: Cremona è 66esima con un indice di 542,17 ristoranti e bar ogni 100mila abitanti. Lontanissima dalle prime, tutte località a forte richiamo turistico localizzate soprattutto in Sardegna e Liguria. Non sorprende dunque il dato sull’appeal turistico che è pessimo: Cremona è 98esima su 107 province con una sola presenza per abitante nel 2010. Bolzano a cui va la medaglia d’oro ne ha totalizzate 56,75 per abitante. Meglio la sportività: Cremona è 32esima nella classifica che vede Parma in prima posizione, seconda Genova e terza Trento.

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