Cronaca
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Giunta: San Bernardino
quartiere “ostaggio”
del traffico a Crema

Nella foto, di repertorio, parte della giunta comunale

Viabilità, traffico e servizi per gli anziani. Queste le richieste dei residenti di San Bernardino al sindaco Stefania Bonaldi e alla sua giunta nella quarta tappa dell’esecutivo in città. Ad “affliggere” maggiormente i residenti del quartiere è  l’elevato traffico che ogni giorno sfreccia lungo le vie.  Ancora una volta al centro dei problemi di San Bernardino, torna quindi la viabilità già oggetto in passato di polemiche per via delle varianti apportate dalla giunta Bruttomesso, non gradite a parte dei residenti. Varianti oggetto di una interrogazione del consigliere Antonio Agazzi, di Servire il cittadino, che aveva chiesto all’assessore Giorgio Schiavini come intendeva procedere. E ancora una volta è toccato a Schiavini rispondere ai cittadini, che hanno segnalato un eccessivo numero di veicoli in transito e problemi di sosta selvaggia in via Enrico Martini. I cittadini hanno chiesto l’istituzione di un senso unico in via Brescia e via XI Febbraio. «Stiamo riprendendo in mano il piano del traffico fermo al 1999  – ha spiegato  l’assessore Schiavini  – Prima di intervenire è   necessario reperire i dati sull’intensità veicolare per valutare quali modifiche apportare, se   migliorie o interventi più strutturali. La viabilità va programmata anche tenendo conto dei benefici su tutto il territorio circostante, non solo di una singola zona». Tra i desideri dei cittadini anche la tanto attesa ciclabile per Offanengo, che dovrebbe correre per l’appunto lungo via Brescia. A dare speranza ai residente l’assessore ai Lavori Pubblici, Fabio Bergamaschi: «La ciclabile fino ad Offanengo – ha sottolinenato  l’assessore Bergamaschi – è stata inserita nel piano triennale delle opere. L’opera è tuttavia finanziata dall’alienazione dell’ex-Aci. La sua realizzazione dipende dal buon esito della vendita». Un occhio di riguardo anche per gli anziani. Il quartiere, hanno infatti spiegato il residenti, ha avuto un calo demografico e gli abitanti anziani sono la maggioranza. Quindi sarebbe necessario, non solo potenziare il MioBus, ma anche creare un poliambulatorio. «A San Bernardino  si realizzerà a breve, in fondo a via Martini e via Brescia,  una formula residenziale che prevede piccoli appartamenti affiancati da presidi socio sanitari e da figure come il custode   sociale. Una soluzione in linea con la nostra idea di anziani da  non relegare in un luogo isolato ma da inserire in un mix abitativo che coinvolge diverse fasce di età, in una politica di mutuo soccorso».

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