Età della saggezza,
bambini e nonni
insieme a scuola
Le aspettative non sono state disattese. È stato un momento di grande gioia e condivisione il secondo incontro avvenuto mercoledì 31 ottobre tra gli anziani della casa di riposo di via Zurla e le classi della scuola materna ed elementare dei Sabbioni, organizzato dal Fatf insieme alla Fondazione Benefattori Cremaschi in occasione del progetto “Età della saggezza”.
La mattinata passata all’interno dell’istituto scolastico ha permesso agli ospiti di via Zurla di osservare da vicino la scuola e la sua struttura come l’aula computer, la lavagna interattiva, le pareti colorate e illustrate e tutti quegli strumenti ormai noti ai piccoli studenti che hanno però stupito gli anziani del centro. Quest’ultimi hanno portato delle testimonianze della loro giovinezza, ricordando che prima della Seconda Guerra Mondiale l’edificio scolastico non esisteva e le lezioni si tenevano in un appartamento.
Queste dichiarazioni hanno suscitato una grande partecipazione da parte dei giovani studenti che non hanno perso tempo a porre delle domande sulla loro vita: come avveniva l’organizzazione delle lezioni, se esistessero delle classi miste, quali giochi si praticavano e che mezzi utilizzavano per spostarsi. Gli anziani hanno ricordato le proprie esperienze giovanili, affermando che in passato ogni istante della giornata portava alla condivisione e a un incontro di tutta la comunità. “Ed è proprio questo l’obiettivo del programma “Età della saggezza” -afferma Gloria Angelotti, Presidente del Franco Agostino Teatro Festival – è importante che questi incontri tra due generazioni così diverse siano un momento di arricchimento per entrambe le parti. Per gli anziani, che hanno avuto l’occasione di passare una giornata diversa, all’insegna dell’allegria e conclusasi con dei balli tutti insieme. Allo stesso tempo deve rappresentare per i bambini un momento di riflessione sulle tradizioni, sulle testimonianze del passato e sul valore di ciò che si possiede e che spesso si considera scontato”.
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